NAGLIERI SUI LICENZIAMENTI AL CENTRO RICERCHE BONOMO

Attualità / Politica // Scritto da Vito Troilo // 16 gennaio 2013

NAGLIERI SUI LICENZIAMENTI AL CENTRO RICERCHE BONOMO


Centro ricerche Bonomo verso la chiusura

Centro ricerche Bonomo verso la chiusura

Gianni Naglieri, biscegliese, responsabile provinciale per l’agricoltura del Partito Democratico, esprime il suo disappunto per le 12 procedure di licenziamento avviate nei riguardi di lavoratori del Centro ricerche “Bonomo” di Andria, destinato quasi certamente alla chiusura.

“La querelle tra le due province, la disputa sulla proprietà degli immobili, la mancanza di un piano strategico aziendale, portò a marzo dello scorso anno all’avvio delle pratiche di liquidazione del Centro stesso – scrive Naglieri – . Il Centro ricerche Bonomo fu donato alla provincia di Bari, come l’azienda Papparicotta e l’Istituto Agrario, con la necessità di creare luoghi di ricerca, sviluppo e formazione per la cultura agricola, con vincoli ben precisi, indicati in fase di donazione stessa.

Dopo due anni di promesse da parte della provincia di Bari (attuale socio maggioritario del Consorzio CRB) di risanare la situazione debitoria e di rilanciare la struttura, la decisione di chiudere. L’istituzione della sesta provincia, nel cui territorio ricade il CRB, ha complicato le operazioni di risanamento in quanto il nuovo ente ne ha preteso la proprietà senza però mai subentrarne nella gestione, con un rimpallo di responsabilità tra incapaci e poco lungimiranti amministratori” afferma l’esponente democratico.

Il Centro Bonomo, nel corso dei trent’anni di attività ha realizzato numerosissime pubblicazioni scientifiche, svolgendo un ruolo importante nella ricerca, in particolare, nel campo agroalimentare in Puglia essendo dotato di attrezzature pilota di dimensioni semindustriali quali un impianto per la frigoconservazione (unico nel sud Italia) ed un impianto per lo studio dei processi di trasformazione.

“Un’ esperienza di lavoro che si chiude, troncando i progetti tuttora in atto come i P. I. F. (piani integrati di filiera) per la valorizzazione del fungo carboncello, finanziato al 100% dalla Regione Puglia, per un contributo pubblico di 900 mila euro, e dunque senza alcun costo per il CRB, il progetto Nuport per la  valorizzazione dei nuovi prodotti alimentari a base di ortaggi di 700 mila euro di cui 300 mila affidati al CRB e in parte già spesi, il progetto foglie per la valorizzazione delle foglie in salamoia. 
Con delibera del 30 novembre la giunta provinciale di Bari ha acquistato le attrezzature scientifiche del Centro ricerche Bonomo per un valore di 828.000 euro. Quale sviluppo economico avrà il nostro territorio senza la ricerca? – si chiede Naglieri – La decisione politica di chiudere un Centro di ricerca con queste potenzialità è una vergogna per il nostro territorio. I nostri giovani laureati ricercatori sono già pronti ad emigrare con la valigia in mano”.

 

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità / Politica // Scritto da Vito Troilo // 16 gennaio 2013