Naglieri, altolà a Spina: «Se la canta e se la suona in barba ai rifiuti del PD»

Politica // Scritto da La Redazione // 4 dicembre 2015

Naglieri, altolà a Spina: «Se la canta e se la suona in barba ai rifiuti del PD»


Il vicesegretario cittadino e componente del direttivo provinciale chiude nuovamente la porta alla possibilità di un ingresso del primo cittadino nel partito

Gianni Naglieri, vicesegretario cittadino e componente del direttivo provinciale del Partito Democratico, commenta le recenti vicissitudini politiche biscegliesi affermando, ancora una volta, la totale contrarietà a un ingresso del primo cittadino Francesco Spina nel PD.

«Buttarla in politica è un’attività facile, perché la politica è una di quelle cose che si possono fare con tutto, anche senza accorgersene. Inciamparci è inevitabile. Si può parlare di cultura, letteratura, arte, architettura, agricoltura, perfino criticare lo status quo del governo della città, esattamente come è accaduto nell’ultima seduta consiliare del 2 dicembre.

Ecco, per l’appunto, il sindaco di Bisceglie, avvocato Francesco Spina, mercoledì ha dato vita a un gioco in scatola nuovo, una giusta via di mezzo tra il Monopoli e il Risiko, che per una chiara assonanza con la nostra realtà politica chiameremo “Mitiko”.

Il gioco del Mitiko si pone tra satira, arte e intrattenimento, come si capisce leggendo il libretto d’istruzioni, non fissa un limite al numero di giocatori (più si è, più c’è caos e meglio è, come vedremo), ognuno sceglie un personaggio tra l’assessore, il consigliere comunale, l’interinale, l’operatore ecologico, tranne che per il sindaco che continua ad essere sindaco, perché è il sindaco!

Al centro, oltre al tavolo da gioco, c’è l’inquietante rotella del destino che ogni giocatore usa per decidere il proprio.

Si gioca così: ognuno ha in mente qualcosa, un’ambizione, un posto di lavoro per un fratello nella società dei rifiuti, un posto nel consiglio di amministrazione della Bisceglie Approdi, un progetto edilizio da far approvare, un lavoro per somma urgenza, fino al sindaco che non riesce proprio a nascondere la sua personalissima, giustificata da una relazione binaria transitiva: “dato che sono amico di un consigliere regionale e che questi è un esponente del PD, sono del PD”.

Alla luce di ciò è evidente quanto il gioco del Mitiko appaia kafkiano, contraddistinto da interessi personali e senza freni. Lui se la canta e lui se la suona, in barba ai rifiuti continui del PD di Bisceglie e provinciale, in quanto non gradito perché uomo dalle mille camicie di partito diverse ma coerenti e dalle mille proposte utili ad personam che legittimano qualsiasi programma fino a voler giustificare l’impossibile della serie… “beh, tutto quello che abbiamo fatto nel passato è sbagliato e ora che lo sappiamo che c’è il PD da cavalcare, tutto andrà bene se facciamo questo”.

La seduta del consiglio comunale programmata avrebbe dovuto avere un indirizzo monografico per parlare delle questioni attinenti l’agricoltura, ma, ancora una volta le buone intenzioni produrranno altra inutile fuffa, mentre, la scelta istituzionale è ricaduta sul gioco preferito al sindaco: “Mitiko”.

Signor sindaco, per piacere, la pregheremmo di non riproporre più il gioco del “Mitiko”: al PD non interessa!»




Politica // Scritto da La Redazione // 4 dicembre 2015