Mosaico di Pace, questo sconosciuto

Cultura // Scritto da Mimi Capurso // 22 dicembre 2015

Mosaico di Pace, questo sconosciuto


Bisceglie ospita la sede della redazione di un periodico nazionale del quale persino negli ambienti ecclesiastici non si ha conto dell’esistenza

A Bisceglie, in via Petronelli 6, abbiamo la sede della redazione del periodico nazionale “Mosaico di Pace”. È un mensile praticamente sconosciuto ai più dei concittadini; giovani e giovanissimi in primis.

Lo scrivente esagera? Assolutamente no! È una rivista promossa da Pax Christi, movimento cattolico internazionale per la pace. E’ pubblicata dal 1990 e nasce da un’ispirazione del Vescovo Tonino Bello (1935-1993) di Molfetta, durante la sua presidenza della sezione italiana di Pax Christi. Fra i redattori è presente il concittadino Don Tonio Dell’Olio (nella foto con don Mario Pellegrino).

Don Tonio Dell'Olio e don Mario Pellegrino

Don Tonio Dell’Olio e don Mario Pellegrino

A dirigere la rivista è Padre Alex Zanotelli, noto e credibile missionario comboniano. Altri redattori: Renato Sacco, Anna Scolari, Rosa Siciliano (direttore). Segretaria di redazione: Marianna Napoletano. Mosaico di Pace è un luogo privilegiato per l’approfondimento di temi e aspetti inerenti la pace e la non violenza che difficilmente troverebbero spazio sui grandi giornali di informazione.

Don Tonio Dell’Olio, biscegliese verace, ad essere sinceri, dalle nuove generazioni è praticamente sconosciuto. Don Tonio è un sacerdote della nostra Arcidiocesi. È stato cappellano del carcere di massima sicurezza di Trani. Ha operato in quartieri segnati da degrado e marginalità come i quartieri spagnoli di Napoli, dedicandosi ai minori e al recupero dei tossicodipendenti, anche attraverso la fondazione del Centro Giovanile Metropolis a Bisceglie nel 1987. Ha contribuito all’organizzazione di molte mobilitazioni in difesa dei diritti umani, contro la guerra e per il disarmo. I suoi scritti sono apparsi su numerose testate, tra cui Jesus, Famiglia Cristiana, Micromega ecc.

È doveroso aggiungere che, se “Mosaico di Pace” è praticamente sconosciuto, le “responsabilità” sono da attribuire anche all’incomprensibile silenzio degli stessi componenti della redazione.




Cultura // Scritto da Mimi Capurso // 22 dicembre 2015