Montinaro-gol nel finale, il Bisceglie soffre ma vince

Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 19 febbraio 2017

Montinaro-gol nel finale, il Bisceglie soffre ma vince

Lattanzio e il giovane fantasista (doppietta) domano un orgoglioso Manfredonia

Bisceglie-Manfredonia 3-2

Bisceglie: Di Franco, Biancola, Raucci, Diop, Petta, Daiello, Partipilo (dal 65° Risolo), Cerone (dall’80° Moccia), Lattanzio (dall’88° Miale), Montinaro, Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Testa, Pistola, Petitti, Preziosa, Vaccaro, Cioffi.
Manfredonia: Tarolli, Romeo, Raho, Pazienza, Gentile (dall’84° Romito), D’Angelo, Coccia, Bonabitacola (dal 62° Fiore), Malcore, La Porta, Molenda (dal 69° Lauriola). Allenatore: Raimondo Catalano. A disposizione: Loliva, De Filippo, Esposito, Cicerelli, Sansone, La Forgia.
Terna arbitrale: Angelucci di Foligno (Rivetti di Torni e Fais di Vico).
Reti: 20° Lattanzio, 22° Montinaro, 34° rigore La Porta, 81° Coccia, 86° Montinaro.
Note: spettatori 1000 di cui 70 provenienti da Manfredonia. Calci d’angolo: 2-2. Ammoniti: Gentile, Raho, Montaldi, Raucci. Espulsi Malcore al 77° e Petta all’85°.

La dea bendata stavolta ha sorriso e baciato un Bisceglie sofferente nella seconda frazione ma che è riuscito a spuntarla su un mai domo Manfredonia. Nelle fila nerazzurre spazio a David Biancola dal primo minuto al posto di Delvino; Cerone è tornato a comandare il centrocampo, buona prova la sua.

Nelle fila sipontine occhio all’ex Udinese, Napoli e Fiorentina Michele Pazienza ed al tridente La Porta-Malcore-Molenda. Avvio veemente degli ospiti: al quinto minuto lancio preciso di La Porta dalla trequarti a servire Malcore; il centravanti biancazzurro, entrato in area, ha inquadrato bene lo specchio della porta trovando l’opposizione di Di Franco. Al quarto d’ora è cominciata la partita del Bisceglie con la trivela di Anthony Partipilo che ha sibilato il palo più lontano.

Nel giro di due minuti tra il ventesimo ed il ventiduesimo il Bisceglie ha ipnotizzato il tandem di mister Catalano con un micidiale uno-due: primo gol firmato di tacco da Riccardo Lattanzio, al decimo centro stagionale, ben servito da un Raucci in volata. Subito dopo, per un fallo subito da Montaldi da banda sinistra, la punizione di Matteo Montinaro è finita dritta nel sette con Tarolli rimasto immobile a guardare. Al minuto ventotto Anibal Montaldi ha provato a copiare Lattanzio ricevendo il cuoio da Raucci, ma la propria conclusione è terminata abbondantemente lato.

Il Manfredonia ha riguadagnato metri di campo approfittando di un momento di souplesse degli ospitanti e al trentaquattresimo ha ridotto il gap con il rigore di La Porta, assegnato dal direttore di gara per atterramento di Daiello ai danni di Malcore. Il pallone calciato dall’esperto regista sipontino ha spiazzato Di Franco. Nel finale di prima frazione Bisceglie ancora vicinissimo al gol con la traversa colpita su preciso calcio piazzato da Federico Cerone.

Nella ripresa ritmi del gioco notevolmente rallentati con forti emozioni solo nei minuti conclusivi. Al cinquantesimo slalom di Rocco Daiello su due avversari e tiro sotto rete a botta sicura del numero sei biscegliese con Tarolli che ha risposto presente. All’ora di gioco siluro di La Porta dalla sinistra in progressione, la palla finisce fuori dando l’illusione di un imminente pareggio ai meno di cento tifosi ospiti giunti al Gustavo Ventura. Tuttavia al settantaquattresimo i dauni sono rimasti in dieci per il rosso diretto a Malcore, reo di aver colpito duramente Biancola.

Un’espulsione che generalmente farebbe demoralizzare chiunque ma non Pazienza e compagni che hanno approfittato dei remi in barca tirati da Montaldi e soci per pervenire al pareggio: all’ottantunesimo errato disimpegno di Diop, in contropiede La Porta ha appoggiato per un Lauriola in volata; il pallone è giunto a centro area dove Giuseppe Coccia non si è fatto trovare impreparato per il due a due.

Ma guai a dire che tutto è sembrato finire qui: all’ottantacinquesimo nell’attesa di un calcio di punizione da battere al limite dell’area, piccolo scontro tra Petta e La Porta con il centrale nerazzurro invitato dall’arbitro anzitempo negli spogliatoi. Pochi secondi dopo la punizione di Matteo Montinaro viene leggermente deviata dalla barriera ingannando un Tarolli immobile per la seconda volta. È il tripudio per i mille di tifosi biscegliesi presenti sugli spalti dell’impianto di Carrara Salsello che hanno così festeggiato il riscatto della sconfitta patita al Miramare il diciassette ottobre scorso, nonché la favorevole ventiquattresima giornata del campionato di serie D in cui tutte le dirette rivali hanno rallentato la propria corsa.

Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All'età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico "Vincenzo Fata" con il video-report dal titolo "Bisceglie in dieci minuti". Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010. Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.




Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 19 febbraio 2017