Montaldi-Cioffi show ad Agropoli. Il Trastevere è più vicino

Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 18 dicembre 2016

Montaldi-Cioffi show ad Agropoli. Il Trastevere è più vicino

Primo gol in nerazzurro dell’attaccante ex MadrePietra. Torna in campo Fabio Delvino

Agropoli-Bisceglie 1-2

Agropoli: Montella, Annese, Ferrara (dall’81° Rekik), Fiorillo (dal 38° Tiboni), Chiochia, Chiariello, Mandica (dal 61° Veneroso), Adiletta, Capozzoli, Iuliano, Cherillo. Allenatore: Pasquale Santosuosso. A disposizione: Rizzo, Bernardini, Delli Santi, Gagliardo, Zucca, D’Avella.

Bisceglie: Calandra (dal 76° Testa), Biancola, Raucci, Risolo, Petta, Miale (dal 47° Delvino), Partipilo, Cerone, Lattanzio, Montinaro (dal 68° Cioffi), Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Petitti, Moccia, Di Buduo.
Terna arbitrale: Tremolada di Monza (Pasquale di Campobasso e Valente di Roma2).
Reti: 33° Montaldi, 45° Cherillo, 74° Cioffi
Note: spettatori 1000 circa di cui 50 provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Chiochia, Ferrara, Lattanzio. Calci d’angolo: 4-2.

È un Bisceglie che ama soffrire fino a pochi minuti dal termine, ma che mette sempre il cuore in campo e ha sempre gli uomini giusti al posto giusto. E nell’ultimo incontro del girone d’andata del campionato di serie D la persona giusta per regolare l’Agropoli ha risposto al nome di Mauro Cioffi, attaccante prelevato dieci giorni fa dai ranghi della MadrePietra Daunia. Il suo gol decisivo ha permesso alla comitiva di Nicola Ragno di tornare a fare bottino pieno e centrare il decimo risultato utile consecutivo.

In questa sfida prenatalizia Nicola Ragno ha schierato dal primo minuto l’esordiente Cerone, classe 1985, centrocampista di sostanza proveniente dal Gravina. Claudio Miale è il rincalzo dello squalificato D’Aiello. Il tecnico avversario Pasquale Santosuosso ha risposto con un iniziale 3-5-2 pronto a trasformarsi in un catenacciaro 5-3-2.

Al primo minuto è stato subito Bisceglie con Riccardo Lattanzio ma la conclusione ravvicinata è stata respinta a terra da Montella. Il Bisceglie ha continuato il proprio pressing d’attacco e si è reso ancora pericoloso al decimo con l’incursione di Montaldi che in diagonale ha impensierito l’estremo difensore avversario, molto sveglio nell’occasione.

Otto giri di lancette dopo e ancora Lattanzio ha tentato il raggiungimento della doppia cifra nel computo dei gol personali con un colpo di testa su cross di Anibal Montaldi, tra i migliori in campo. È proprio il cannoniere argentino a sbloccare la situazione alla mezz’ora con un colpo di testa in statuetta che beffa il portiere, ampiamente battuto dopo aver appoggiato sulla traversa il lungo suggerimento del compagno di reparto andriese, raggiunto a quota nove reti nella classifica marcatori.

Dopo il debole scavetto di un Partipilo in sottotono, mister Santosuosso ha provato a cambiare le carte in tavola passando al 4-3-3 con l’inserimento di Tiboni in luogo di Fiorillo. È proprio il neo entrato ad aver creato le maggiori preoccupazioni nel finale di prima frazione con la sua velocità ed i rapidi inserimenti dalla sinistra.

In uno di questi l’esperta ala cilentana ha pennellato una diagonale su cui il bomber Cherillo si è facilmente avventato di testa poco prima del fischio di fine primo tempo: ancora una volta Calandra è risultato impreparato all’appuntamento con la sfera vedendola rotolare in rete.

L’Agropoli ha così pareggiato nella prima vera occasione della partita tornando negli spogliatoi con la consapevolezza di poter affrontare un secondo tempo migliore e sperare nel colpaccio. Eppure i nerazzurri, pur senza brillare, sono riusciti a contenere gli esterni in fuga dei padroni di casa, rendendo vane le loro speranze di rimonta.

Miale, rientrato acciaccato negli spogliatoi, ha dato spazio al ritorno dopo un mese Fabio Delvino ma i delfini azzurri hanno solo da reclamare per una trattenuta in piena area subita da Chiariello non giudicata scorretta dall’arbitro.

Al sessantesimo Andrea Petta ha sfiorato il nuovo vantaggio con l’ennesima incornata da corner, scheggiando la traversa. È il preludio al gol che ha chiuso le danze giunto al minuto settantaquattro: Anthony Partipilo si è involato sulla destra entrando in area; pallonetto ad oltrepassare l’area e Cioffi, entrato da poco al posto di Montinaro, ha piegato le mani del baluardo campano con un colpo di testa.

Dopo un minuto Ragno ha deciso di giocarsi l’ingresso del secondo portiere Testa al posto di un Calandra ormai provato dal gol subito in precedenza ma il Bisceglie, seppure in calo nel possesso palla, non ha mai avuto l’impressione di cedere le armi alla compagine di Pasquale Santosuosso.

Negli ultimi dieci minuti finali ancora Montaldi con un tiro a botta sicura ed una punizione di Cerone hanno aumentato lo score “tiri in porta” ma nessuna occasione ha inflitto il definitivo colpo ad un Agropoli vivo ma poco concreto in fase conclusiva.

Dopo quattro minuti di recupero il Bisceglie ha potuto festeggiare ascoltando dagli altri campi i contestuali pareggi di Trastevere contro il fanalino di coda Cinthya e del Gravina sul campo di San Severo. Con questa vittoria il primato è a sole tre lunghezze e dopo la sosta natalizia si ricomincerà con la sfida interna al Picerno, al fine di riscattare lo scialbo zero a zero della gara di debutto nella serie D girone H della corrente stagione.

Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All'età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico "Vincenzo Fata" con il video-report dal titolo "Bisceglie in dieci minuti". Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010. Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.




Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 18 dicembre 2016