Momento delicato, la Diaz cerca la via d’uscita. Mister Di Pinto: «Orgoglioso di questo gruppo, lotteremo fino in fondo»

Sport // Scritto da Vito Troilo // 20 gennaio 2015

Momento delicato, la Diaz cerca la via d’uscita. Mister Di Pinto: «Orgoglioso di questo gruppo, lotteremo fino in fondo»


Vincenzo Povia, estremo difensore della Diaz

Vincenzo Povia, estremo difensore della Diaz

La terza battuta d’arresto interna della stagione ha lasciato una comprensibile amarezza nei volti di giocatori e dirigenti della Diaz Bisceglie. Il match col Five Bari avrebbe potuto rilanciare le quotazioni del team biancorosso, fermo a quota 25 punti.

«Non cerchiamo alibi, pur avendo fatto i conti con arbitraggi incommentabili come quello di sabato scorso. E’ giusto tenere bene a mente come siamo nati e da dove proveniamo per calibrare meglio le aspettative su questa squadra» afferma mister Maurizio Di Pinto. «Le difficoltà di questo periodo erano state messe in preventivo a inizio stagione. Il girone d’andata ci ha regalato molte soddisfazioni e sprazzi di bel gioco ma è chiaro che non possiamo mica pretendere di lottare per la vittoria del campionato. I ragazzi, per raggiungere quei risultati, si sono spremuti al 101% ed è fisiologico che qualcuno sia un po’ in debito d’ossigeno» analizza il trainer biscegliese.

«La scarsa propensione a gestire le partite è assolutamente comprensibile. Questo gruppo ha un’età media molto bassa (25 anni) ed è formato per 12/15 da giocatori che nella passata stagione sono arrivati sesti in C2! I progressi compiuti per giocare a questi livelli con un roster quasi esclusivamente di esordienti sono stati enormi e andrebbero riconosciuti e valutati. In questo momento precediamo in classifica società che hanno fatto investimenti importanti in estate e persino a dicembre, con giocatori più esperti, che ricevono rimborsi spese in alcuni casi molto sostanziosi. Formazioni composte da atleti stranieri che hanno disputato anche il campionato di Serie B».

Francesco Salerno

Francesco Salerno

La consapevolezza di dover sempre dare il massimo è una costante per una squadra interamente composta da giocatori biscegliesi «Che non prendono un centesimo, che il sabato si alzano la mattina presto, caricano il borsone in auto e vanno a lavorare, recandosi in fretta sui campi senza neppure passare da casa pur di giocare. Con questo splendido gruppo di uomini, che si allena di sera dopo una faticosissima giornata di lavoro, stiamo affrontando un campionato a 17 squadre di 32 partite e ben quattro turni infrasettimanali. Sono orgoglioso di questi ragazzi che tengono alto il nome della Diaz».

«Il nostro progetto prosegue senza tentennamenti. Ci rialzeremo sempre e lotteremo fino alla fine per conquistare l’obiettivo salvezza» conclude Maurizio Di Pinto.

Lunedì sera i biancorossi sono tornati al lavoro per preparare la trasferta di Altamura. Torneranno disponibili Giacomo Di Pinto, Gigi Palermo e Francesco Salerno, che hanno saltato causa squalifica la gara col Five Bari. Si punta a recuperare pienamente Maurizio Valente, in campo sabato nonostante non fosse al top.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 20 gennaio 2015