Mollare? Ma figuriamoci, non sarebbe da Bisceglie

Sport // Scritto da Vito Troilo // 2 aprile 2017

Mollare? Ma figuriamoci, non sarebbe da Bisceglie

L’analisi del momento nerazzurro: lotta per la Lega Pro sempre apertissima, ora 15 punti da conquistare

In altri tempi sarebbe stato molto più difficile non toccare la suscettibilità di lettori, sportivi e tifosi nerazzurri. Dello 0-0 di Potenza quello che più piace è la reazione matura di una comunità. Nessuno si è lasciato andare a commenti isterici, neppure nell’immediatezza dell’esito del match del “Viviani”, che pure non si può considerare soddisfacente. La lotta per la promozione diretta in Lega Pro è apertissima: ci sono ancora 15 punti a disposizione sia dei nerazzurri che del Trastevere e i margini per rimontarne quattro certo non sono stretti, scorrendo il calendario…

Il Bisceglie era a -8 dal primo posto fino a domenica scorsa, a -5 prima dello scontro diretto di mercoledì e ora si ritrova comunque dietro di appena quattro lunghezze, dopo aver pareggiato con una squadra di tutto rispetto, che al Trastevere, quando non ha finito la partita in sette contro undici, gliene ha fatti quattro vincendo. E fra l’altro quel confronto ebbe luogo a Picerno, non essendo ancora stati terminati i lavori di posa in opera del sintetico sull’impianto sportivo del capoluogo lucano.

Qualcuno ha cercato di “compensare” i tre legni colpiti dagli stellati con le due traverse centrate dal Trastevere. Qualcun altro ha maliziosamente osservato che il solo Tajarol ha calciato il doppio dei rigori (otto contro quattro) finora concessi al Bisceglie in questo torneo. In sostanza ai nerazzurri è mancata la vittoria a coronamento di un primo tempo in cui avrebbero potuto segnare almeno cinque volte senza fare alcun tipo di sforzo aggiuntivo. Resta la prestazione: di un’altra categoria finché le gambe hanno retto e il terreno di gioco non si è un po’ appesantito; molto meno brillante in una ripresa nella quale è parso evidente l’affiorare della stanchezza. La fatica si recupera, la cifra tecnica non s’inventa. Ecco perché è tutt’altro che finita.

Domenica, per la sfida interna con l’Anzio, non saranno disponibili i due difensori centrali Andrea Petta e Rocco D’Aiello: ammonito l’uno, mandato anzitempo negli spogliatoi l’altro per somma di cartellini gialli, entrambi saranno squalificati. Tornerà Claudio Miale (entrato per gli ultimi minuti a Potenza) e con ogni probabilità debutterà il giovane Posillipo. Nicola Ragno dovrà valutare anche la prestazione di Federico Cerone, che a un discreto impatto con la gara non ha fatto corrispondere quella continuità nella qualità che su un campo in ottime condizioni avrebbe fatto tanto comodo.

Un passo indietro, purtroppo, l’ha compiuto anche Matteo Montinaro, che non è proprio entrato in partita ma un pomeriggio storto ci può stare se si considera la sua eccellente stagione. Il tecnico molfettese ha ritenuto di non inserire Cioffi, che fra l’altro in settimana non ha potuto allenarsi con costanza per motivi personali. Tra gli elementi maggiormente sottoposti agli alti ritmi di questo periodo anche Ousmane Diop, la cui generosità non è sempre sufficiente a reggere le sorti di un reparto mediano croce e delizia di questo Bisceglie.

La Basilicata è senza dubbio terra avara di soddisfazioni per gli stellati, che hanno vinto di misura a Rionero e pareggiato a Francavilla in Sinni, Picerno e Potenza, segnando appena tre gol dei 54 totali. Quelle di Potenza e Picerno, oltre che Gravina, sono le uniche sfide in cui Lattanzio e compagni non sono andati a segno. Lucania indigesta, insomma: il calendario, in questo senso, è alleato del Bisceglie, che incrocerà tre avversarie campane e due del Lazio, regione quest’ultima con cui i nerazzurri sono a punteggio pieno: sei partite, sei vittorie, comprese le due col Trastevere…

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 2 aprile 2017