MIGLIAIA DA TUTTA LA PUGLIA PER VISITARE IL MUSEO DIOCESANO DI BISCEGLIE

Cultura // Scritto da Grazia Pia Attolini // 24 marzo 2014

MIGLIAIA DA TUTTA LA PUGLIA PER VISITARE IL MUSEO DIOCESANO DI BISCEGLIE


apprendista guida dell'istituto "Giacinto dell'Olio" spiega ai visitatori le peculiarità di un quadro raffigurante i tre santi patroni della città

Apprendista guida dell’istituto “Giacinto dell’Olio” spiega ai visitatori le peculiarità di un quadro raffigurante i tre santi patroni della città

«Ma il centro storico rimane ghettizzato» afferma il direttore La Notte

La cultura fa il pienone. Museo Diocesano gremito di visitatori per l’apertura straordinaria indetta in occasione delle giornate di primavera promosse dal Fondo Ambiente Italiano.

Le tele che raffigurano i tre Santi patroni della nostra città, gli ori ex voto e i vestiti della  moda di altri tempi hanno attratto migliaia di visitatori provenienti da tutta la Puglia.

A fare da guida tra le stanze dell’ex sede vescovile degli apprendisti studenti degli istituti superiori biscegliesi che, come da intenti programmatici FAI, si sono cimentati nell’esposizione e nelle spiegazioni per un sempre più proficuo e vincente avvicinamento dei giovani alla cultura e alle bellezze del nostro Paese.

Abbiamo incontrato il direttore del museo Giacinto La Notte, che fa un bilancio più che positivo dell’iniziativa, ma non dimentica di stuzzicare dolenti note:

La Notte fa da guida all'interno del museo

La Notte fa da guida all’interno del museo

«Abbiamo registrato un’ottima presenza. Migliaia i visitatori pervenuti da tutta la Puglia. Il museo costituisce una grande attrattiva perché è il luogo dove si recuperano si conservano si fanno conoscere e si tramandano alle future generazioni le testimonianze delle varie epoche della storia del nostro territorio e della nostra comunità. I grandi musei senza dubbio hanno il loro fascino, ma i musei locali hanno il valore aggiunto di essere sentiti ‘propri’ dai cittadini.

Peccato che la cornice in cui si inserisce stoni: è indubbio che il centro storico sia ormai ghettizzato, frutto di una politica sbagliata e ciò certamente non attrae turisti. 
Alla luce dell’ottimo risultato delle giornate FAI di primavera l’auspicio è che le porte del museo si aprano più spesso e che ci sia più attenzione alla salvaguardia e alla valorizzazione del contesto esterno». 

Grazia Pia Attolini

Chi è Grazia Pia Attolini

Giornalista pubblicista, laureata in Lettere moderne, sta completando gli studi universitari in Filologia Moderna. Attualmente è in Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Protezione Civile e si occupa di comunicazione, social media, stampa, diffusione della conoscenza. Redattrice di Bisceglie in Diretta dal 2010, ha ricoperto anche la carica di segretario di redazione. Ha collaborato con Radio Centro e si occupa della presentazione di eventi e incontri culturali. Responsabile della comunicazione dell'associazione Giovanni Paolo II, intervista personalità di spicco del Vaticano, del mondo dello spettacolo e della società civile. Attiva nel sociale e nel volontariato, è anche capo scout.




Cultura // Scritto da Grazia Pia Attolini // 24 marzo 2014