Menzione speciale per gli alunni di 3I della “Battisti-Ferraris”

Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 24 settembre 2016

Menzione speciale per gli alunni di 3I della “Battisti-Ferraris”

Gli studenti hanno partecipato al concorso nazionale “Georientiamoci”

Uno dei momenti più delicati del percorso scolastico di un alunno è quello dell’orientamento.

La scelta dell’iter di studi da intraprendere dopo la licenza media non è mai facile, soprattutto in una età in cui le variabili che entrano in gioco sono molteplici: le attitudini personali, le aspettative dei genitori e le influenze degli amici.

I ragazzi della classe 3I della scuola secondaria di primo grado “Battisti-Ferraris” di Bisceglie hanno avuto un’occasione singolare per riflettere e per maturare delle scelte più consapevoli. Guidati dalla professoressa Rosalina Rigante, referente del progetto per il corso I, gli alunni hanno partecipato al concorso “Georientiamoci” indetto, a livello nazionale, dalla Fondazione “Ellesseddu”, società educativa e organizzativa di Roma.

I discenti hanno realizzato un cartellone su cui hanno proiettato due prospettive di vita: quella presente, in qualità di studenti, e quella futura, in veste di lavoratori. Ciascuno di loro si è ritratto, attraverso delle fotografie, complete di didascalie a mo’ di tweet, nei panni di avvocato, cuoco, giornalista e stilista. I più ottimisti si sono immaginati ciclisti professionisti o cantanti di fama nazionale.

Un lavoro ricco di speranza e fiducia, ripagato con una menzione speciale dal presidente del Collegio dei geometri della Bat che ha presenziato alla cerimonia di premiazione avvenuta venerdì 23 settembre nell’aula magna della scuola. «Chi fa ciò che ama – ha sottolineato il presidente – prima o poi raggiunge il traguardo». Scevri da qualsiasi condizionamento esterno, gli studenti dovrebbero seguire solo le proprie passioni e propensioni.

«Orientarsi – ha aggiunto la dirigente Maria Sciancalepore – significa cercare l’oriente, il punto d’inizio. È fondamentale per l’alunno formarsi, capire la società e i suoi continui sviluppi. Il processo di formazione e di educazione è permanente: non si esaurisce adesso, ma continua per tutta la vita».

Durante la cerimonia, gli alunni della classe 3I hanno cantato il brano “Il cerchio della vita”, colonna sonora del film “Il Re Leone”, e quelli di 2I hanno declamato la poesia “Una scuola grande come il mondo” di Gianni Rodari.

Momenti di emozione a cui si sono aggiunti gli auguri della dirigente agli studenti «di fare la scelta giusta» e dei ragazzi agli adulti «di non smettere mai di sognare».




Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 24 settembre 2016