“MENNEA DAY” A BARLETTA. L’OMAGGIO DEGLI ATLETI BISCEGLIESI ALLA “FRECCIA DEL SUD”

Sport // Scritto da Vito Troilo // 11 settembre 2013

“MENNEA DAY” A BARLETTA. L’OMAGGIO DEGLI ATLETI BISCEGLIESI ALLA “FRECCIA DEL SUD”


Pietro Mennea, medaglia d'oro agli Europei di Praga del 1978, sul podio con il tedesco orientale Olaf Prenzler e lo svizzero Peter Muster

Pietro Mennea, medaglia d’oro agli Europei di Praga del 1978, sul podio con il tedesco orientale Olaf Prenzler e lo svizzero Peter Muster

Il 12 settembre del 1979 Pietro Mennea entrò nella leggenda dello sport mondiale, stabilendo a Città del Messico, con uno straordinario 19″72, il record mondiale sui 200 metri piani. 34 anni dopo, a pochi mesi dalla prematura scomparsa a causa di un male incurabile del campione barlettano, la Fidal ha organizzato, in tutta Italia, il “Mennea Day”, giornata di celebrazioni nell’anniversario di quella fantastica impresa (tuttora è la nona prestazione mondiale di tutti i tempi sulla distanza e rimane ancora record europeo!).

Particolarmente toccante è stata la partecipazione e l’adesione all’evento di due emblemi viventi dell’atletica leggera: il campione statunitense Tommie Smith, icona dell’antirazzismo e fautore del celebre pugno chiuso sul podio olimpico di Città del Messico nel 1968 e il leggendario Alberto Juantorena, simbolo dello sport cubano, vincitore sia dei 400 che degli 800 alle Olimpiadi di Montreal nel 1976. “El caballo” ricorda con grande affetto il suo amico Mennea: “È stato una grande bandiera dell’Italia nel mondo, molto stimato da tutti.  Quello che Pietro ha fatto per lo sport e i giovani è un esempio da seguire nel mondo, una persona che ha lavorato duramente per raggiungere un obiettivo, per portare l’Italia a un maggior prestigio nel mondo. Abbiamo avuto tantissime conversazioni, parlavamo delle nostre carriere, delle nostre vite”. 

Per il grande velocista americano, cui fu tolto il primato mondiale sul mezzo giro di pista, “Pietro era un uomo vero. Il mio record non poteva batterlo persona migliore di lui.  L’ho rispettato da subito, anche perché ha sempre dimostrato la sua grandezza anche in tutto quello che di buono ha fatto al di fuori dello sport, con amore e rispetto per gli altri. Mennea ha iniziato e finito un percorso nel quale c’era il record dei 200 metri, fra me e lui ci sono molte cose in comune, come la visione dell’impegno nello sport.

60 città italiane, fra stadi e allestimenti d’occasione persino nei centri storici, ospiteranno una kermesse aperta sia agli agonisti che ai non tesserati, finalizzata a raccogliere fondi per la fondazione Pietro Mennea onlus, impegnata in opere di utilità sociale.

Non poteva che essere lo stadio “Cosimo Puttilli” di Barletta la sede scelta dal comitato provinciale Fidal di Bari per ricordare con affetto e commozione la “Freccia del Sud”. 350, fra tesserati e amatori, coloro i quali gareggeranno sui 200 metri sulla pista dell’impianto in cui Pietro Mennea ha corso e sudato più di ogni altro.

In gara, diversi atleti biscegliesi, a cominciare dai tesserati per l’Amatori Atletica Acquaviva come Roberto Antonino, Mauro Scardigno, Silvio Dell’Orco, Giuseppe Misino, Davide Di Reda e Antonio Bombini.

Ben 24 i tesserati Euratletica che parteciperanno. Cadetti/e: Francesco Misino, Corrado Di Benedetto, Vincenzo Loconsolo, Reymi Feliz Antigua. Ragazzi/e: Roberto Farinola, Enrico Squiccimarro, Sergio Cozzoli, Simone Squeo, Renato Pasquale, Stefania Dell’Orco, Virginia Amoruso, Matilda Racanati. Esordienti: Samuele Farinola, Mirko De Nichilo, Giovanni Racanati, Enrico Gallo, Simone Di Leo, Mario Valente, Giandomenico Sasso, Michele Boccasile, Rosachiara Cozzoli, Valentina Schinzani, Chiara Pedone, Vittoria Sannicandro. Si comincia nel primo pomeriggio (ore 16:00) con le gare per i non tesserati.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 11 settembre 2013