MASTROMAURO: “TELESVEVA AMMETTA QUALCHE ERRORE”

Politica // Scritto da Vito Troilo // 7 gennaio 2013

Roberto Straniero, giornalista di Telesveva e Margherita Mastromauro, deputata PD

Roberto Straniero, giornalista di Telesveva e Margherita Mastromauro, deputata PD

L’affaire Roberto Straniero-Margherita Mastromauro continua a tenere banco e a far discutere. Domenica mattina, nel corso di una trasmissione dell’emittente tranese Radio Bombo, la deputata uscente del Partito Democratico, che nella lista bloccata per la Camera in Puglia dovrebbe occupare, secondo le ultime indiscrezioni, il 16esimo posto, è tornata sulla vicenda.

Interrogata sull’esito delle primarie per il parlamento, ha risposto di essere “soddisfatta per il risultato conseguito. L’esito mi conforta e credo gratifichi il mio impegno parlamentare, inteso esclusivamente come servizio”.

Sulla decisione dell’azienda di famiglia di ritirare gli spot pubblicitari programmati su Telesveva in seguito alle critiche ricevute nei servizi del telegiornale firmati da Straniero, la Mastromauro sostiene: “E’ stato un episodio spiacevole perché la campagna di Telesveva contro la mia persona è avvenuta in piena corsa per le primarie, da giovedì 27 in poi”.

Non manca una timida apertura al dialogo: “Se ci fosse la buona volontà da parte di Telesveva ad ammettere di avere compiuto qualche errore, la cosa, per quanto mi riguarda, si potrebbe risolvere nel migliore dei modi. Le scelte dell’azienda di famiglia non sono state in alcun modo condizionate da me perché non ne faccio più parte da quando sono in parlamento. Ho comunque sollecitato la Riscossa a rivedere la decisione di sospendere gli spot perché il contratto, per quanto mi consta, era in ogni caso in scadenza. Auspico che ci siano i margini per rivedere quella scelta”.

In quale modo Telesveva possa ammettere di avere compiuto qualche errore non è semplice stabilirlo. L’idea di servizi giornalistici “riparatori” non renderebbe onore a nessuno e immaginare un qualsiasi tipo di provvedimento nei confronti di Roberto Straniero da parte della stessa emittente per cui lavora è francamente assurdo.

L’impressione è che Margherita Mastromauro abbia avuto una reazione un po’ esagerata alle pur durissime critiche ricevute e avrebbe potuto replicare più efficacemente chiedendo uno spazio televisivo in cui confrontarsi con il noto cronista politico barlettano e illustrando, in quella sede, l’attività svolta in parlamento. Quale migliore occasione del diritto di replica per smentire una critica? L’auspicio è che la vicenda non coinvolga tribunali e sulle ragioni della carta bollata prevalga il buon senso del confronto civile.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 7 gennaio 2013
  • Michelangelo Tarricone

    Io credo che sia ora di finirla con questa querelle che ha coinvolto l’On.le Mastromauro e l’emittente televisiva Telesveva.
    Siamo ormai in campagna elettorale e la mente ormai penso sia rivolta a questo grande avvenimento che fra pochi giorni si compirà in tutto il Paese.
    Siate buoni, ora bisogna pensare al Paese, al nostro Mezzogiorno ancora ancora sofferente; è bene che tutti quanti in questo periodo si facciano un esame di coscienza lasciando da parte maldicenze e pettegolezzi che servono soltanto a creare discrasie, attriti, discrepanze e che non sortiscono alcun effetto positivo.
    On.le, non La conosco direttamente, si concentri esclusivamente su queste elezioni perchè la buona politica che noi auspichiamo, anche se qualcuno può averla interpretata come un mitico eldorado, non ha bottini da spartire o nascondere; ha soltanto la forza delle sue idee ed il coraggio di portarle sempre avanti a qualunque costo.
    Il compito della politica è pensare l’impossibile. Solo se pensi l’impossibile hai la misura di quello che puoi cambiare. (Paul Verlaine)