MASSIMO VALENTE: IL MIO SOGNO URBANISTICO A BISCEGLIE

Letti su Facebook // Scritto da Giuseppe Rana // 30 marzo 2013

MASSIMO VALENTE: IL MIO SOGNO URBANISTICO A BISCEGLIE


Bisceglie - Piazza V. Emanuele

Bisceglie – Piazza V. Emanuele

In un post riportato su fb il sogno urbanistico per Bisceglie di Massimo Valente è stato condiviso  e  apprezzato da molti biscegliesi.

Le proposte per una Bisceglie più misura d’uomo prevedono: la chiusura al traffico di via Aldo Moro;  la scomparsa delle auto parcheggiate in piazza Vittorio Emanuele; un parcheggio nel centro solo per i residenti che hanno diritto a un parcheggio per famiglia; la precedenza assoluta a pedoni e bici con riduzione della larghezza delle strade carrabili a vantaggio delle piste ciclabili; al posto delle strisce pedonali una continuità del marciapiede, per cui non sono i passeggini che scendono ma le macchine che salgono;  tre grandi parcheggi così organizzati:

1) costruire una struttura sportiva degna di questo nome con campo di calcio regolamentare, in modo da liberare il campo vecchio. Al campo vecchio mega parcheggio sotterraneo di almeno 4 piani, di cui due la società che costruisce potrà vendersi come box che si renderanno indispensabili vista la disposizione di cui sopra e due piani utili per i parcheggi temporanei. Sopra questo parcheggio una collina di terra in modo da creare un polmone verde nel centro cittadino dove poter portare i bambini. Questo parco potrebbe andare in continuità con lo spazio verde di Don Salvino e arrivare con opportuno passaggio sino al parco di Giovanni Bovio;
2) altro parcheggio sotterraneo al parco della misericordia su cui poter costruire anche la piazza del pesce;
3) parcheggio multipiano alla stazione contrattando con le FS uno dei terreni ormai inutilizzati.

La cosa può sembrare utopistica per chi non è mai andato in una città del nord Europa dove questo tipo di organizzazione è la norma. Noi di bisceglieindiretta, riteniamo che le proposte urbanistiche prospettate dal Valente non devono rimanere solo un sogno perchè sono praticabili e possono divenire punto di riflessione e di programma per i quattro candidati sindaci Angarano, Casella, Napoletano, Spina.




Letti su Facebook // Scritto da Giuseppe Rana // 30 marzo 2013