Marcia delle donne e degli uomini scalzi: anche Bisceglie si mobilita in favore dei migranti

Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 9 settembre 2015

Marcia delle donne e degli uomini scalzi: anche Bisceglie si mobilita in favore dei migranti


E’ arrivato il momento di decidere da che parte stare

Sabato 12 settembre, a partire dalle ore 19:00, anche Bisceglie, come numerose città della penisola, aderirà all’iniziativa “Marcia delle donne e degli uomini scalzi”. La marcia partirà da piazza Diaz, attraverserà via Aldo Moro, piazza San Francesco e la Villa Comunale, per poi concludersi in via Guglielmo Marconi. I partecipanti cammineranno scalzi in segno di solidarietà e di umiltà di fronte al dolore della guerra e alla disperazione che mette in fuga troppi uomini.

È un modo per scuotere gli animi e chiedere alcuni cambiamenti indispensabili all’interno di politiche migratorie europee e globali, come l’apertura immediata di corridoi umanitari sicuri per chi fugge da guerra, catastrofi o dittature; la chiusura di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti; un’accoglienza degna e rispettosa per tutti, libera dalle speculazioni; la creazione di un vero sistema unico di asilo in Europa, superando il regolamento di Dublino; l’opposizione contro chiunque strumentalizzi la povertà e la paura delle persone per fomentare odio e razzismo. Scalzi esattamente come coloro che si spogliano completamente della propria identità, sperando di poterne trovare un’altra più sicura; scalzi come chi abbandona tutto e, vestito solo di speranza e fede, rischia la  vita all’interno di barconi troppo spesso assassini.

«Ci metteremo in cammino, in una lunga marcia di solidarietà, insieme ai migranti e per i loro diritti. Lo faremo a piedi scalzi portando nelle piazze e lungo le strade la voce ma anche il silenzio della disperazione di chi altra prospettiva di vita non ha che mettersi su un barcone e scappare dalle guerre, sperando di arrivare sano e salvo alla fine del viaggio verso un futuro migliore».

Con queste parole Luigi Antonucci, segretario generale della Cgil Bat, spiega il senso della “Marcia a piedi scalzi per i migranti”, alla quale la Cgil aderisce insieme a molte altre associazioni, come Amnesty-Bisceglie, Caritas, Azione Cattolica, Open source, Etnie onlus, Pax Christi, Oasi2, Boon, Circolo dei lettori-Presidio del libro Bisceglie, Sapere 2000-Angelo Ruggieri, Sinistra Ecologia Libertà-Bisceglie, Sinistra Ecologia Libertà-Bat, Partito Democratico-Bisceglie.

Tutti coloro che vorranno mostrare la propria solidarietà ai migranti lo potranno fare concretamente unendosi ai cittadini che si mobiliteranno in tutta Italia negli stessi giorni per la stessa causa.




Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 9 settembre 2015