MANFREDONIA-BISCEGLIE 2-0. Nerazzurri inconcludenti, sipontini cinici

Sport // Scritto da Vito Troilo // 25 gennaio 2015

MANFREDONIA-BISCEGLIE 2-0. Nerazzurri inconcludenti, sipontini cinici


Manfredonia-Bisceglie 2-0

Manfredonia: De Gennaro, Romeo, Colombaretti, Claudio Gentile (dal 41° Stajano), Vergori, Coccia, Basta, Romito (dal 63° Antonio Gentile), Bozzi, De Vita, Molenda (dal 77° Forte). Allenatore: Massimiliano Vadacca. A disposizione: Barcellona, Coluccio, Fiore, De Rita, La Forgia, Prencipe.
Bisceglie: Vicino, Viscuso, Marseglia, Guadalupi, Gambuzza, Lanzolla, Khalil (dal 28° D’Ancora), Lanzillotta, Lacarra (dal 70° Patierno), Presicce, Chiaria. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Anaclerio, Lacriola, Esposito, Abbinante, Logrieco.
Arbitro: Bruni di Fermo (Montuori di Sapri, Garofalo di Battipaglia).
Reti: 13° Bozzi, 68° Stajano.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Viscuso, De Vita, Claudio Gentile. Espulso Marseglia al 62° per doppia ammonizione. Espulso dalla panhina Ingrosso al 92°. Calci d’angolo: 5-8.

Tifosi nerazzurri a Manfredonia (Emmanuele Mastrodonato - www.forzabisceglie.it)

Tifosi nerazzurri a Manfredonia (Emmanuele Mastrodonato – www.forzabisceglie.it)

Questa volta fa davvero male. Perché non c’è l’alibi di aver avuto a che fare con un avversario di uguale caratura, com’era successo per le sciagurate prestazioni con Fidelis Andria e Potenza. Sul sintetico del “Miramare” di Manfredonia si sono materializzate definitivamente le debolezze psicologiche del Bisceglie, scivolato a -14 dal primato.

Claudio De Luca ha cambiato idea un’altra volta: 4-4-2 con due prime punte (Lacarra e Chiaria) contemporaneamente sul terreno di gioco e un centrocampo inevitabilmente con le luci spente: fuori Pierino Zotti, fuori Angelo Logrieco, fuori la fantasia. Riconfermato fra i pali Stefano Vicino dopo il debutto positivo nel tris rifilato la domenica precedente al Grottaglie, si è finalmente rivisto a destra Carmelo Viscuso mentre Salvatore Marseglia è stato ancora preferito a Salvatore Esposito sull’out sinistro.

I sipontini si sono resi pericolosi all’8° con un corner di De Vita che ha calciato direttamente verso la porta di Vicino, che con un colpo di reni ha evitato ulteriori guai ai nerazzurri. Buona chance per Peppe Lacarra, che appena entrato in area ha concluso debolmente fra le braccia dell’estremo difensore di casa. Il Manfredonia ha trovato il vantaggio al 14°: traversone di Basta dal versante destro e precisa correzione di Bozzi: pallone all’angolino, doccia fredda per il Bisceglie.

Incassato il colpo, gli ospiti hanno provato a reagire: Lacarra per Chiaria che al volo ha spedito alto sulla traversa. Mirko Guadalupi ha tentato la prodezza su corner, impegnando De Gennaro in un intervento non semplice. Il Manfredonia ha sfruttato il gol di vantaggio per impostare la gara su rapide ripartenze: diagonale di Molenda al 23° e conclusione dalla distanza di Claudio Gentile due minuti più tardi.

Poco prima della mezz’ora l’infortunio occorso a Khalil ha costretto il trainer ospite a una sostituzione e al conseguente riassetto tattico della squadra: l’ingresso in campo di Salvatore D’Ancora nel ruolo di mediano ha indotto Claudio De Luca a riproporre il 4-3-3, avanzando Andrea Presicce a sinistra del fronte offensivo e costringendo, ancora una volta, Peppe Lacarra a giocare sulla destra.

Il Bisceglie è andato al tiro con Guadalupi su punizione al 36° (fuori). Al 37°, su cross di Presicce, Chiaria di testa ha chiamato De Gennaro all’intervento con le mani. Ci ha provato ancora Guadalupi al 42°: alto. Nel recupero, pallone delizioso di Presicce verso Lacarra, che ha mancato l’aggancio vincente. Salvatore Marseglia, poco prima dell’intervallo, ha rimediato un cartellino giallo.

Mirko Guadalupi (foto Emmanuele Mastrodonato per www.forzabisceglie.it)

Mirko Guadalupi (foto Emmanuele Mastrodonato per www.forzabisceglie.it)

Ripresa aperta con maggiore determinazione dagli ospiti: tiro cross di D’Ancora messo in angolo da De Gennaro, colpo di testa di Lacarra bloccato dal numero uno sipontino. Manfredonia in difficoltà al 52°: tiro dalla bandierina teso di Guadalupi, il pallone ha attraversato pericolosamente tutta l’area piccola biancazzurra.

Un’altra bella iniziativa di Presicce, entrato in area, non è stata sfruttata da Chiaria cui non è riuscita la deviazione per un soffio. L’ottimo centravanti milanese è stato inspiegabilmente sostituito da Pierino Zotti: considerando quanto accaduto fino a quel momento, sarebbe stato più ragionevole fare uscire Lacarra, comunque al tiro al 58° dopo aver rubato palla a un avversario: De Gennaro, attento, ha messo in angolo.

Nel momento migliore, il Bisceglie è rimasto in inferiorità numerica per la frettolosa espulsione (doppia ammonizione) di un ingenuo Marseglia, finito per terra nei 16 metri avversari. Nonostante l’uomo in meno i nerazzurri hanno continuato a cercare il pareggio, andandoci molto vicino al 68°: assist di Zotti per Lacarra, battuta a rete respinta dal portiere, conclusione a giro di Lanzilotta sul successivo suggerimento di Presicce con palla di poco alta.

Tutto avrebbe lasciato presagire un lungo forcing del Bisceglie per riequilibrare le sorti dell’incontro ma i ragazzi di mister Massimiliano Vadacca si sono dimostrati cinici nel capitalizzare l’unica opportunità concessa loro nel secondo tempo: Stajano, con un pallonetto sugli sviluppi di un calcio piazzato, ha beffato Vicino: 2-0 e match in ghiaccio.

D’Ancora, servito da Zotti, ha lambito l’incrocio dei pali con un bel diagonale. Presicce, ancora imbeccato da Zotti, ha mancato per un soffio lo specchio della porta. Il finale nerazzurro ha prodotto solo un tentativo di Patierno, subentrato a Lacarra dopo la seconda rete sipontina. Pesante ko per la squadra cara al presidente Nicola Canonico, inconcludente in attacco nonostante un’evidente superiorità tecnica e in mezzo al campo rispetto a un Manfredonia che ha badato al sodo difendendosi ordinatamente e sfruttando le uniche due proiezioni offensive di tutta la partita.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 25 gennaio 2015