Maltempo e danni alle imprese, Azzollini: «Pronti 15 milioni per la zona Asi. Sono andati in fumo»

Politica // Scritto da Serena Ferrara // 23 luglio 2016

Maltempo e danni alle imprese, Azzollini: «Pronti 15 milioni per la zona Asi. Sono andati in fumo»

Replica del senatore all’ex sindaco Paola Natalicchio

Le polemiche sulle opere pubbliche che avrebbero potuto evitare il ripercuotesi del nubifragio del 14 e 15 luglio sulle aziende della zona ASI, sta creando non pochi malumori a Molfetta.

Sul caso ha deciso di  intervenire anche il sen. Antonio Azzolini, autore di più istanze per la realizzazione di interventi finalizzati alla salvaguardia idraulica della zona ASI.

Azzolini interviene con una lettera firmata di suo pugno e indirizzata a Paola Natalicchio, per chiarire che i rimedi agli errori urbanistici commessi in passato erano già in cantiere. Tutti gli interventi sono stati finanziati ma mai attuati, per cui sono andate perse decine di milioni di euro in favore della zona industriale in cui hanno sede anche molte aziende biscegliesi.

Agli sbagli di valutazione commessi all’epoca di realizzazione del quartiere industriale, sono insomma seguiti quelli della politica, che – secondo Azzolini – non condividendo un metodo ne ha bruciato anche i buoni propositi e i presupposti.

«Come parlamentari – spiega Azzolini – chiesi in più sedi che fossero riconosciute la rilevanza e l’urgenza delle opere e l’istanza trovò riscontro della delibera CIPE nr. 62/2011 che assegnò 8 milioni di euro per la realizzazione di “Interventi di salvaguardia idraulica della zona ASI di Bari – Molfetta”, località Molfetta. Come consigliere di amministrazione del Consorzio ASI mi adoperai perché il Consorzio chiedesse alla Regione Puglia di assegnare ai lavori ulteriori 6.176.698 euro, di cui alla delibera di Giunta Regionale nr. 1248/2006, che giaceva da lungo tempo inutilizzata. Come sindaco appostai nel piano triennale delle opere pubbliche 2012 – 2014 ulteriori 1.475.000 euro. Nonostante le pastoie burocratiche si era giunti alle fasi di esecuzione delle opere. L’insediamento della nuova amministrazione comunale chiese che tutto si riaprisse, perché il progetto era “faraonico”. Motivazione assurda alla luce dei fatti, tanto più perché il progetto intendeva chiaramente risolvere tutte le criticità e le situazione di pericolosità idraulica relative alla zona industriale ASI, alla zona PIP e all’ampliamento previsto della zona PIP. L’esecuzione delle opere si arenò e i finanziamenti sono andati perduti». 

Non dello stesso parere l’ex sindaco di Molfetta, che lapidariamente afferma:«quei progetti non hanno mai incluso la mitigazione idraulica, per la cui progettazione mi sono impegnata in prima persona».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Politica // Scritto da Serena Ferrara // 23 luglio 2016