Maltempo, Cia chiede lo stato di calamità

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 10 gennaio 2017

Maltempo, Cia chiede lo stato di calamità

Il ministro alle politiche agricole Martina ha già promesso che accoglierà le richieste provenienti da tutte le regioni

Vigneti abbattuti dalla neve, ortaggi e agrumi distrutti dalle gelate, masserie isolate, al buio e senza acqua per giorni: nelle campagne di tutta la Puglia è emergenza.

Così CIA Puglia fa la conta dei danni possibili e chiede lo stato di calamità, prima ancora di una puntuale valutazione di tutti i danni, di cui è prematura la stima.

«Chiediamo lo stato di calamità – annuncia il Presidente regionale CIA Puglia Raffaele Carrabba – Questa eccezionale ondata di maltempo ha colpito l’intera regione, mettendo in ginocchio tutto il mondo agricolo. Ci sono agricoltori e allevatori stremati, in un momento già difficile per il settore. Le temperature rigide, nonostante le nevicate non siano durate a lungo, non hanno consentito lo scioglimento della coltre di ghiaccio, imprigionando soprattutto le colture orticole. Nelle campagne le criticità non riguardano solo le coltivazioni: sono tanti gli agricoltori, soprattutto nelle zone rurali più impervie, che stanno vivendo un dramma per la mancanza di corrente e acqua, il freddo popolare, i disagi e l’impossibilità di raggiungere con i mezzi le masserie per il ritiro del latte o la consegna dei mangimi».

Frattanto che il ministro dell’agricoltura e dell’ambiente Maurizio Martina ha già fatto sapere che accoglierà le richieste di stato di calamità provenienti da tutte le regioni, la CIA ha chiesto anche di provvedere con urgenza allo smaltimento delle carcasse dei tanti capi di bestiame deceduti a causa del gelo, con l’impiego delle procedure a disposizione dell’Autorità Locale di Protezione Civile nonché dell’Autorità Sanitaria Locale. «Sarebbe anche un modo di alleviare i tanti disagi e i danni sopportati dagli allevatori pugliesi”. La proposta, attraverso una lettera ufficiale, è stata sottoposta all’attenzione del presidente della Regione Michele Emiliano, dell’assessore regionale alla Protezione Civile Antonio Nunziante e del dirigente della Sezione Protezione Civile della Regione Puglia Lucia Di Lauro. «In questo modo – ha spiegato Carrabba – si eviterebbe agli allevatori pugliesi, già messi in ginocchio dall’emergenza gelo, di sobbarcarsi gli esorbitanti costi previsti per lo smaltimento delle carcasse»

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 10 gennaio 2017