“Madame Bovary” al Teatro Garibaldi: un debutto da non perdere

Cultura // Scritto da Elisabetta La Groia // 1 dicembre 2016

“Madame Bovary” al Teatro Garibaldi: un debutto da non perdere

Comincia la stagione teatrale dedicata alla diversità

SistemaGaribaldi, diretto da Carlo Bruni, torna ad alzare il sipario con “Madame Bovary”,, in scena venerdì 2 dicembre 2016 alle ore 21:00.

La stagione di prosa 2016/2017 è al suo debutto definitivo, dopo un prologo che ha fatto bene parlare di sé non solo la stampa locale. L’avventura del teatro comunale è frutto del lavoro di una piccola squadra, cui collaborano molte realtà amiche come Linea d’Onda, Tra il dire e il fare/La luna nel letto, Menhir danza, Kuziba Teatro, Circolo dei Lettori, Biciliae e le Margherite del prologo.

Ad aprile il cartellone sottotitolato “Teatri di pace”, lo spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Flaubert. Presentato da Khora Teatro, è una riscrittura teatrale di Letizia Russo con Lucia Lavia, Gabriele Portoghese, Mauro Conte, Laurence Mazzoni, Roberta Zanardo, Elisa Di Eusanio, Xhuljo Petushi, sotto la regia di Andrea Baracco, disegno luci e audio Pietro Sperduti, le scene e costumi Marta Crisolini Malatesta e musiche Giacomo Vezzani.

Scandalosa e indecente, fuori dagli schemi come solo una donna può osare di essere: lei, Madame Bovary, come Don Chisciotte e come Amleto, imprigionata in una vita noiosa e ricca, con la mente piena di romanticherie romanzesche, raccolte qui e là dai libri che era solita leggere, decide da sola di dare una scossa alla sua molle esistenza e cominciare ad esistere davvero.

Cosa rende dunque più viva una donna della passione? Passa così da un corteggiamento ad un altro, aprendosi al mondo, immischiandosi in una rete di bugie e debiti, assumendo una condotta sbagliata, ma viva e ardita.

Pubblicato nel 1856 e subito messo sotto inchiesta per “oltraggio alla morale”, salvo poi divenire appena nell’anno seguente un vero e proprio best-seller, capostipite della scrittura realista, il romanzo “Madame Bovary” racchiude una storia che ben soddisfa la tematica dell’intera stagione teatrale del Garibaldi: la lotta che la diversità richiede per essere riconosciuta, apprezzata, rispettata, raggiunta con fatica e tragicità e a volte con riso quando si giunge finalmente all’inclusione.

Per non perdere l’appuntamento teatrale con Emma Bovary, il botteghino sarà aperto dal martedì al venerdì, dalle 18:00 alle 20:00, e il venerdì mattina dalle 11.00 alle 13:00. Gli abbonamenti sono ancora in vendita fino al 2 dicembre. È possibile contattare i numeri 080.395703 – 371.1189956 o scrivere ad sistemagaribaldi@gmail.com per ricevere ulteriori informazioni.

Elisabetta La Groia

Chi è Elisabetta La Groia

Laureata a pieni voti in "Filologia moderna", collabora con la redazione dal 2013. Giornalista pubblicista dal 2016, da sempre appassionata di storia e tradizioni locali.




Cultura // Scritto da Elisabetta La Groia // 1 dicembre 2016