MOLFETTA | ll Ghetto Italia” di Sagnet e Palmisano alla libreria il Ghigno

Dal territorio // Scritto da Cristina Giovenale // 26 gennaio 2016

MOLFETTA | ll Ghetto Italia” di Sagnet e Palmisano alla libreria il Ghigno

Il 29 gennaio la presentazione
Caporalato e braccianti stranieri in Italia, l’inchiesta di Sagnet e Palmisano. Il libro si chiama Ghetto Italia, i braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento è edito da Fandango editore e sarà presentato a Molfetta, presso la libreria Il Ghigno venerdì 29 gennaio alle ore 19:30. I due autori Yvan Sagnet e Leonardo Palmisano parleranno del loro libro, un’inchiesta, un reportage sul caporalato e i ghetti in cui i braccianti stranieri vengono sfruttati in Italia.

«Nell’ estate del 2015, di campagna si muore ancora. E pur se sono cambiati i modi del morire, la sostanza resta. Tredici i lavoratori che non sono sopravvissuti a un’estate impietosa. Un’estate di brusii, di indignazione affidata allo scirocco, di posizioni ufficiali, editoriali e comunicati stampa. Poi il turismo, poi il mercato, poi il ritorno a lavoro, la voce si affievolisce, i mal di pancia scompaiono e nelle terre, per le strade, restano sempre loro: gli sfruttati» come si legge in un estratto del libro.
Il libro è fresco di stampa, frutto del lavoro di Sagnet e Palmisano. Yvan Sagnet classe 1985, è stato il leader del primo sciopero dei braccianti stranieri in Italia durato circa un mese (estate 2011) nelle campagne di Nardò, nel leccese. A seguito di quello sciopero che fu sostenuto da associazioni, Flai e dalla Cgil è stato introdotto nell’ordinamento giuridico italiano, il reato penale di caporalato, ovvero di intermediazione illecita di manodopera. Dopo quell’episodio, Sagnet scrisse il libro Ama il tuo sogno, Vita e rivolta nella terra dell’oro rosso entrambi editi da Fandango Libri. Nel 2013, Sagnet si laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso il politecnico di Torino e adesso è sindacalista e lavora per la Flai-Cgil.
Leonardo Palmisano invece è barese, è sociologo ed etnologo e insegna sociologia urbana al politecnico di Bari. È autore del romanzo Trentaquattro (Premio Eboli 2011), delle inchieste Arrivare per restare? La presenza straniera in Puglia, La Città del Sesso. Dominazioni e prostituzioni tra immagine
e corpo, Dopo di Lui. Cosa sarà dell’Italia dopo Silvio Berlusconi; Palmisano è anche autori di saggi come Palombella Rotta, un decalogo per la sinistra in piena crisi e Nessuno tocchi la Puglia Migliore. Lavora anche come sceneggiatore ed è redattore per http://www.sulromanzo.it, in più ha anche scritto per il Manifesto, Liberazione, AlfaBeta2 e NarcoMafie
L’ingresso è libero e gratuito, per maggiori informazioni è possibile contattare la libreria il Ghigno ai seguenti numeri di telefono 080-3971365, 348-6053554, scrivere a ilghignolibreria@gmail.com, o su Facebook cliccando qui.
Cristina Giovenale

Chi è Cristina Giovenale

Giornalista pubblicista dal 2009, laureata con lode in Filologia Moderna collabora con Biscegliendiretta dal 2006. Ha lavorato come giornalista per l'ATS-agenzia telegrafica Svizzera e per l'ufficio stampa dell'ambasciata d'Italia a Berna. Ha anche collaborato con il Corriere del Mezzogiorno, dorso pugliese del Corriere della sera.




Dal territorio // Scritto da Cristina Giovenale // 26 gennaio 2016