LIVE BLOGGING CPD – Napoletano

Cronaca // Scritto da direttatesting // 28 febbraio 2012

Interviene il consigliere Napoletano: è dal 2007 che i sindacati chiedono una verifica di questo piano sanitario. Avremmo potuto muoverci ben prima per risolvere la situazione.
Dei 220 posti RSA ipotizzati, 70 sono stati autorizzati ma non contrattualizzati, 100 verificati idonei ma non ancora autorizzati, 50 oggetto di verifica. Dobbiamo accelerare per l’attivazione di tutti i posti RSA e far si che l’ex istituto Ortofrenico, che resta tale perché la Regione Puglia non si pronuncia per la riconversione, non vada più ad esaurimento, ma a reintegro, affinché il personale non risulti in esubero. Altra opportunità ci è data dalla chiusura del manicomio criminale di Aversa, che oggi mette a disposizione 5 milioni di euro per il trasferimento dei pazienti.

Oggi si parla di 443 esuberi. Noi alla macelleria sociale non ci stiamo.
L’azienda rifletta: certi suoi apparentamenti politici possono aver nuociuto nei rapporti con la Regione. Non che il senatore Azzollini non possa risultare un canale utile, ma questo rapporto esclusivo può aver infastidito la controparte. La Casa deve riflettere su questo, anche perché oggi governa un partito, domani l’altro. Deve intrattenere rapporti a tuttotondo con tutti i partiti, per il suo presente e il suo futuro.
Come può mettere invece nel consiglio di amministrazione un uomo di Azzollini, sapendo la criticità del provvedimento? Alla Regione va chiesto di inserire un proprio rappresentante competente all’interno del Consiglio di Amministrazione. Solo così riusciremo a garantire all’ente un rapporto di equidistanza da tutti i partiti.
Sono invece perplesso di fronte alla proposta di far intervenire il prefetto dott. Sessa nella questione. Che seggano ad uno stesso tavolo tecnico-giuridico solo i rappresentanti delle istituzioni interessati al problema (Asl, ente, Regione) con l’obiettivo di cercare soluzioni all’adeguamento delle rette, alla salvaguardia dei posti di lavoro, al futuro dei pazienti. Servono incontri bilaterali con la Casa e con la Regione.

Chi è Fabrizio Ardito

Nato a Bari, vivo nella BAT-provincia. Studio Marketing e scrivo per la redazione de "La Diretta nuova", sia cartacea che web.




Cronaca // Scritto da direttatesting // 28 febbraio 2012