LICEO MUSICALE, ANCORA UN NO PER CAMERO

Attualità / Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 29 gennaio 2013

veduta laterale interna del Liceo "L da Vinci"

veduta laterale interna del Liceo “L da Vinci”

E’ ancora un NO, quello che riceve l’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione dott. Pompeo Camero, circa l’istituzione  nelle Città di Bisceglie e di Trani del liceo musicale e del Liceo Sportivo. E così scrive alla Prof.ssa Alba Sasso, Assessore Regionale al Diritto allo Studio ed al Dott. Francavilla dell’Ufficio Scolastico Regionalein segno di rammarico, per non aver ottenuto ciò che costituiva il naturale completamento degli indirizzi di studio delle scuole superiori delle due città.

Se per il Liceo Sportivo presso l’Istituto “Valdemaro Vecchi” di Trani, Camero crede in un disguido di esclusiva natura tecnica (pertanto con la pubblicazione del   Decreto Ministeriale, l’Istituto “Vecchi” di Trani potrà comprendere anche il “Liceo Sportivo”), l’assessore non è, invece, altrettanto ottimista per le sorti della richiesta di un “Liceo Musicale” presso lo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Bisceglie.

Si domanda l’Assessore Camero: “Come ha potuto l’USR Puglia non considerare che costituire l’organico del “Musicale” in un preesistente Coreutico comporta costi inferiori rispetto ad Istituti che avviino i medesimi insegnamenti curriculari “ex novo”?”  Fa rilevare, inoltre, che la città di Bisceglie è in possesso di tutti i requisiti perché il Liceo in loco ospiti anche una Sezione Musicale. Ricorda anche che Bisceglie è la Città che ha dato i natali ad illustri musicisti come Mauro GIULIANI, Sergio NIGRI, Gaetano VENEZIANO ed è dotata di due teatri (Garibaldi e Politeama), un anfiteatro (Mediterraneo), di due Auditorium di cui uno con palcoscenico omologato, oltre a numerose Accademie Musicali.

A queste tradizioni musicali, Camero aggiunge i pregi della posizione geografica di Bisceglie, che potrebbe servire una vasta utenza senza alcun disagio, nell’ottica di favorire il diritto allo studio.

Infine, rammenta ai superiori Organi regionali che notevoli economie si realizzerebbero con l’istituzione di una Sezione Musicale, non soltanto per l’esistenza del “Coreutico”, che consentirebbe di integrare l’organico a costi limitati, ma anche perché il Liceo “da Vinci” ha già in essere una convenzione stipulata col Conservatorio Musicale “Nicolò Piccinni” di Bari sin dal 29.7.2011, il cui Direttore ebbe già a premurarsi persino di prevederne l’estensione – con modificazioni ed integrazioni – alla nuova situazione preventivata.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità / Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 29 gennaio 2013
  • Francesco Papagni

    Ciao,Serena. Una volta per tutte: lo so che a Bisceglie ci sono persino i cartelli stradali con su scritto “anfiteatro Mediterraneo” … Ma lo si capisca una buona volta: il teatro antico aveva forma SEMIcircolare – addossato a un pendio, di solito, quello greco; con sostruzione artificiale, di solito, quello romano. Perciò un ANFITEATRO e’ un doppio teatro -cfr. ANFIBIO – cioè una costruzione per spettacoli a forma circolare o ellittica derivante da due teatri semicircolari uniti. Anfiteatri sono dunque il Colosseo e l’Arena di Verona. Quello di Bisceglie e’ chiaramente un teatro, come all’epoca di Napoletano non senza fatica si era compreso. Probabilmente l’errore nasce dalla dicitura ” aula ad anfiteatro” che si usa per certe aule semicircolari dell’universita. Non so se l’errore sia tuo o dell’assessore, ma smetti amo di farci ridere dietro da chi dopo aver letto “anfiteatro” si ritrova di fronte al teatro “Mediterraneo”. Un caro saluto.

    • Serena Ferrara

      Giusto, anche se correggere le dichiarazioni dell’assessore mi sembra inopportuno… Grazie a te.