Liceo “da Vinci”, dopo tre anni i nuovi spogliatoi ancora inagibili

Attualità // Scritto da Cristina Scarasciullo // 15 ottobre 2016

Liceo “da Vinci”, dopo tre anni i nuovi spogliatoi ancora inagibili

La struttura è pronta. Manca solo una firma per ottenere l’agibilità

La burocrazia colpisce ancora. Il liceo “Leonardo da Vinci” dispone di una struttura nuova che resta inutilizzata a causa di una questione burocratica. Mancherebbe infatti una firma per ottenere l’agibilità della struttura.

Come affermato nella Determinazione Dirigenziale n.2442 dell’11 settembre 2013, la provincia ha messo a disposizione oltre €93.000 per la costruzione del blocco degli spogliatoi a disposizione del liceo, che sono stati assegnati ad una ditta di Altamura dopo la regolare gara d’appalto avvenuta il 16 luglio dello stesso anno. Il 16 settembre è stata quindi verbalizzata l’assegnazione definitiva alla ditta, che ha iniziato i lavori nel gennaio dell’anno seguente.

La struttura appare pronta, ma resta inutilizzata dal 2014.

La struttura appare pronta, ma resta inutilizzata dal 2014.

Secondo quanto riportato da alcune fonti, i lavori sarebbero dovuti durare circa centoventi giorni, in modo che la struttura fosse utilizzabile già a partire dall’anno scolastico 2014/2015. Questo però non è avvenuto. Infatti, ad oggi gli studenti utilizzano le stanze che si trovano all’interno del complesso scolastico.

Abbiamo quindi incontrato il preside del liceo, per chiedere delucidazioni in merito. Il preside Modugno non ha però potuto dare un’esauriente risposta alle nostre perplessità, in quanto ha preso servizio il primo settembre e non ha ancora preso visione di tutti i documenti del caso.

Quello che ha potuto dirci però è che prima dell’inizio delle attività didattiche un funzionario del comune ed un ingegnere designato dall’ufficio tecnico hanno effettuato un sopralluogo all’interno dell’edificio (di cui la scuola non possiede le chiavi, nda) con l’impegno di prendere provvedimenti nel brevissimo termine.

Qual è il tassello mancante per rendere finalmente agibile la struttura? Quando il comune riuscirà a risolvere la questione e a condividere le soluzioni con il nuovo dirigente e l’intera comunità scolastica? Perché rischiare che un immobile intonso si deteriori per inutilizzo e che questa pagina sia ricordata solo come una storia di spreco di denaro pubblico?

Cristina Scarasciullo

Chi è Cristina Scarasciullo

Cristina Scarasciullo ha conseguito la maturità scientifica presso il liceo "Da Vinci" di Bisceglie, ed è iscritta alla facoltà di scienze della comunicazione presso l'università degli studi di Bari "Aldo Moro". Collaboratrice di Bisceglie in Diretta, coltiva il sogno di diventare una giornalista d'inchiesta fin da bambina. Il suo punto di riferimento è Giancarlo Siani.




Attualità // Scritto da Cristina Scarasciullo // 15 ottobre 2016