Libri nel Borgo Antico: l’ultimo giorno si apre con Loreta Minutilli

Libri nel borgo Antico // Scritto da Elisabetta La Groia // 29 agosto 2016

Libri nel Borgo Antico: l’ultimo giorno si apre con Loreta Minutilli

Alla scoperta del suo “L’universo accanto”

Classe 1995, finalista per la sezione Campiello Giovani nel 2015, studentessa di Fisica, Loreta Minutilli ha fatto sentire la sua voce, emozionata ma decisa, nell’incontro tenutosi in Via Frisari, domenica 28 agosto 2016, moderato magistralmente da Luana Lamparelli.

Fulcro della discussione, il suo racconto dal titolo “L’universo accanto”, nel quale la giovane autrice immagina un futuro imprecisato, dove la tecnologia è regina e ha annientato la poesia che può esserci anche nei piccoli gesti, come l’acquisto di un biglietto ferroviario, facilitando la vita.

L’aggeggio tecnologico del momento è l’iRec, uno strumento che consente di registrare e analizzare la vita delle persone, orientandone le scelte, grazie a precisi calcoli matematici. Tutti ne posseggono uno, inebriati dalla comodità di avere con sé una sorta di “suggeritore di scelte”, tranne la protagonista del racconto, la duecentenaria Leda Swan, che vive in una casa tutta bianca, bianca come una pagina che non è mai stata scritta. Lei vive per la sua forza di volontà: ha ancora tante esperienze da fare, ma resta immobile nell’attesa che esse accadano, è un’anziana bambina che non ha ancora deciso come modellare la sua vita. Con la donna, ci sono anche Astor, un astrofisico e Edmund Alaine, scrittautore della vita di Leda.

Loreta Minutilli in Via Frisari.

Loreta Minutilli in Via Frisari.

Redatto in un periodo di scelte importanti come l’università, Loreta confessa che forse forse un iRec avrebbe fatto comodo anche a lei, ma il suo spirito curioso per natura l’ha indotta a forzare la sua vita, a modellarla e direzionarla verso le sue aspettative, senza farsi mai condizionare.

La sua intraprendenza l’ha portata all’esperienza del Campiello Giovani, durante la quale ha conosciuto scrittori emergenti con i quali crescere e confrontarsi: si è messa in gioco, mostrando le pagine dalle quali fa capolino il suo animo a chi non le aveva mia lette.

Scrive soprattutto di sera, quando l’impazienza di fare ciò che ama di più si fa sentire: scrive per se stessa, per ordinare i suoi pensieri nero su bianco, per poi cancellarli; immagina storie dall’età di 6 anni e mescola originalità ed elementi nuovi per sperimentare e crescere.

Stimolata da Luana, Loreta, divoratrice di libri, ne suggerisce al pubblico tre imperdibili: l’odissea, dalla quale la letteratura intera ha avuto origine, Antigone di Sofocle, e il “Vangelo secondo Gesù Cristo” di Saramago, ultima sua scoperta letteraria.

Elisabetta La Groia

Chi è Elisabetta La Groia

Laureata a pieni voti in "Filologia moderna", collabora con la redazione dal 2013. Giornalista pubblicista dal 2016, da sempre appassionata di storia e tradizioni locali.




Libri nel borgo Antico // Scritto da Elisabetta La Groia // 29 agosto 2016