L’ex capitano del Bisceglie La Fortezza condannato a un anno per favoreggiamento

Rubriche / Sport / Storie di sport // Scritto da Vito Troilo // 20 giugno 2015

L’ex capitano del Bisceglie La Fortezza condannato a un anno per favoreggiamento


Secondo la sentenza il calciatore avrebbe taciuto agli inquirenti alcuni dettagli sull’omicidio del boss Stramaglia nel 2000

Antonio La Fortezza, 33 anni, ex calciatore di Bari e Bisceglie, è stato condannato dal giudice monocratico del capoluogo Giovanni Zaccaro a dodici mesi di reclusione, col beneficio della pena sospesa, per favoreggiamento personale.

Secondo quanto sostenuto dall’accusa e successivamente ritenuto veritiero dal magistrato, l’atleta nativo di Valenzano avrebbe preferito non rivelare agli inquirenti alcuni dettagli riguardanti l’omicidio del boss Michelangelo Stramaglia, freddato con un colpo di pistola all’addome in via Capurso, proprio a Valenzano, il 24 aprile del 2000. Dell’assassinio di Stramaglia è accusato un 53enne, Mario Giovanni Antonio Pancotto. Nel dicembre scorso, la Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di condanna a quattordici anni di reclusione: l’imputato era stato assolto in primo grado. E’ in corso un secondo processo d’appello.

Antonio La Fortezza in maglia nerazzurra [archivio]

Antonio La Fortezza in maglia nerazzurra [archivio]

Nato il 1° aprile del 1982, Antonio La Fortezza è cresciuto nel settore giovanile del Bari e si è messo in mostra giovanissimo, riuscendo, poco più che diciottenne, a giocare anche 6 partite in Serie A nella stagione 2000-2001. Il centrocampista ha collezionato complessivamente 37 presenze fra i galletti e 4 nel Catanzaro, in Serie B.

Col Bisceglie di mister Nicola Ragno ha conquistato, indossando la fascia di capitano, la Coppa Italia di Eccellenza e la conseguente promozione in Serie D: 7 le reti messe a segno nelle tre stagioni in nerazzurro con 59 partite disputate. Nel 2013-2014 è passato alla Fidelis Andria: 20 presenze, tre gol e salto di categoria dall’Eccellenza alla Serie D. Nella stagione appena conclusa La Fortezza ha giocato addirittura in Promozione, nel Gravina schiacciasassi (2 gol in 10 incontri) passando in dicembre al Brindisi con cui è sceso in campo soltanto cinque volte.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




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