Le tartarughe curate dal Centro Wwf di Molfetta protagoniste di “Linea blu”

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 14 agosto 2015

Le tartarughe curate dal Centro Wwf di Molfetta protagoniste di “Linea blu”


La popolare trasmissione televisiva di Raiuno mostrerà la liberazione di due esemplari di “caretta caretta” salvati e amorevolmente assistiti dal gruppo guidato da Pasquale Salvemini

Bilancio positivo, nei primi otto mesi dell’anno per il Centro recupero tartarughe marine del Wwf di Molfetta che sabato, giorno di Ferragosto, sarà coinvolto nella popolare trasmissione televisiva di Raiuno “Linea Blu”, che ha documentato la liberazione di due dei numerosi esemplari curati e riportati in acqua fra i mesi di giugno e luglio alle Isole Tremiti.

Le telecamere del programma condotto da Donatella Bianchi e i mezzi navali del ROAN della Guardia di Finanza di Bari, guidati dal colonnello Maurizio Muscarà, permetteranno al grande pubblico di assistere alla liberazione di due caretta caretta presso l’isola di Pianosa, all’interno dell’arcipelago delle Tremiti e nel Parco Nazionale del Gargano.

Una delle due tartarughe liberate ha subito un intervento chirurgico per l’asportazione di un amo localizzato alla base dell’esofago mentre l’altra è stata recuperata con reti a strascico da un motopeschereccio nelle acque a nord di Vieste.

«Ancora una volta il Centro di Recupero del WWF di Molfetta insieme a Linea Blu: un connubio che da dieci anni ci vede in prima linea con liberazioni di fauna marina ed avifauna» ha commentato il responsabile Pasquale Salvemini.

Quest’anno i volontari hanno recuperato e liberato decine e decine di tartarughe marine della specie caretta caretta, ognuna di esse con una storia diversa ma con un minimo comune denominatore: i fattori antropici come cause principali degli spiaggiamenti.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 14 agosto 2015