LE MAMME DEI PICCOLI A POMERIGGIO CINQUE: «ECCO COSA CI HANNO RACCONTATO I NOSTRI FIGLI»

Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 7 aprile 2014

LE MAMME DEI PICCOLI A POMERIGGIO CINQUE: «ECCO COSA CI HANNO RACCONTATO I NOSTRI FIGLI»


Un fotogramma del video

Un fotogramma del video

Testimonianze in diretta nella trasmissione di Barbara D’Urso

Valentina, madre di uno dei bambini della classe in cui insegnava la maestra arrestata giovedì sera, è stata ospite in collegamento telefonico della trasmissione televisiva “Pomeriggio cinque”, in onda su Canale 5 e condotto da Barbara D’Urso.

La giovane donna riferisce le rocambolesche circostanze tramite cui alcune famiglie hanno fatto richiesta alle forze dell’ordine di far luce su quanto avvenisse all’interno della classe del plesso “Carrara Gioia” fra i 25 scolaretti e la 60enne calabrese.

Tutto è partito dalla constatazione dell’irruenza di un bambino, proprio il figlio di Valentina, sorpreso nel dare morsi ai suoi compagni d’asilo. Quando però una bambina, cugina del figlio di Valentina, giocando con una bambola le ha posto dell’adesivo sulla bocca emulando quanto descrittole dal cuginetto, la mamma si è decisamente insospettita, legando alla circostanza anche l’eccessivo nervosismo di diversi altri piccoli, che hanno cominciato a manifestare l’intenzione di non andare all’asilo. Sensazione condivisa da altre mamme che hanno perciò richiesto l’aiuto della Tenenza dei carabinieri di Bisceglie.

«Saliva sui piedi del bambino e gli schiacciava i piedi. Parecchie volte, quando lo andavo a prendere, lo trovavo scalzo, senza neppure i calzini. La maestra si giustificava sostenendo che mio figlio fosse ingestibile e tutti i tentativi di rivestirlo correttamente fossero stati vani. In realtà il bambino aveva dei forti dolori ai piedi provocati dal peso dell’insegnante che gli saliva sui piedi» denuncia la giovane mamma Valentina.

«Ho scoperto del suo arresto giovedì sera e ho visto i video per la prima volta solo venerdì sera. Ho subito riconosciuto mio figlio, era il bambino con la maglietta bianca.  Dopo aver fatto la segnalazione ormai avevo timore di lasciare il bambino a scuola e ho sperato che tutto ciò finisse subito».

 

Barbara D'Urso

Barbara D’Urso

Barbara D’Urso: «Immagino il vostro stato d’animo nell’essere costrette ad accompagnare i bambini sapendo del rischio che correvano». 

Valentina ha proseguito: «Il bambino ha visto il video e si è persino riconosciuto nella clip. In sua presenza, per fortuna, siamo riusciti a sdrammatizzare leggermente l’accaduto. Non siamo ancora stati dai carabinieri, siamo in attesa di essere contattati».

Un’altra mamma, sempre di nome Valentina, è successivamente intervenuta nel corso dello stesso collegamento:

«Mio figlio ha compiuto tre anni a novembre ed è uno dei piccoli coinvolti. Per quel poco che gli altri bambini sono riusciti a dire mi hanno riferito che mio figlio è stato strattonato e scaraventato vicino alla finestra oltre a ricevere dei ceffoni. Nonostante ciò il bambino, forse intimorito e psicologicamente scosso, continua a non ammettere quanto accaduto. Mio figlio comunque non vuole neppure uscire per andare a passeggio.

Se il figlio della mia amica Valentina non avesse sfogato la violenza subìta in quel modo paradossalmente questo forse non sarebbe mai venuto alla luce. Incredibile».

Nessuno poteva immaginare cosa potesse succedere all’interno di quell’aula. Le due mamme, prima della chiusura del collegamento, hanno rivolto un ringraziamento ai carabinieri della Tenenza di Bisceglie, sottolineato dall’applauso del pubblico.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 7 aprile 2014