Lavoro minimo e cantieri di cittadinanza, firmato il protocollo regione-provincia. La soddisfazione del consigliere Filippo Caracciolo

Politica // Scritto da Vito Troilo // 4 ottobre 2014

Lavoro minimo e cantieri di cittadinanza, firmato il protocollo regione-provincia. La soddisfazione del consigliere Filippo Caracciolo


Venerdì 3 ottobre, a Barletta, è stato firmato il protocollo d’intesa tra la regione Puglia e i comuni della sesta provincia con le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl riguardo il lavoro minimo di cittadinanza e i cantieri di cittadinanza, rivolti rispettivamente ai cassintegrati e a chi non ha mai avuto un lavoro, oppure l’ha perso senza beneficiare di ammortizzatori sociali.

L’assessore regionale al lavoro Leo Caroli e il consigliere regionale Filippo Caracciolo hanno incontrato i rappresentanti delle amministrazioni locali e delle organizzazioni sindacali coinvolte.

Il protocollo d’intesa segue il “Piano straordinario di interventi per i percettori di ammortizzatori sociali in deroga e percettori di sostegno al reddito” del 2013 e il “Piano straordinario per il lavoro – per un lavoro di cittadinanza” sottoscritto lo scorso 28 luglio con l’obiettivo di potenziare l’efficacia del sistema della formazione professionale e incrementare il livello di occupabilità

La misura del lavoro minimo di cittadinanza prevede il diretto coinvolgimento dei comuni nei processi di ricollocazione dei lavoratori inseriti nella Banca dei percettori di ammortizzatori sociali, anche in deroga. I cantieri di cittadinanza consistono in una misura destinata ai disoccupati di lunga durata con priorità per le persone in condizioni di particolare fragilità sociale già in carico ai servizi sociali e per le quali, con l’eventuale supporto del terzo settore, si prevede l’elaborazione di progetti di inserimento socio-lavorativo sotto forma di cantiere di lavoro. Gli enti coinvolti si sono impegnati ad attuare gli obiettivi prefissi.

«La firma del protocollo d’intesa giunge grazie al mio impegno personale nell’aver prima pubblicizzato la misura ed aver con tempestività promosso l’incontro dello scorso 17 settembre alla presenza dell’assessore regionale Caroli e del sindaco di Barletta Pasquale Cascella. In quella circostanza ho evidenziato la necessità di stimolare l’adesione di tutte le amministrazioni comunali del territorio per dare segno della coesione territoriale rispetto ad un tema sentito qual è quello del lavoro.

Dopo il Salento, sono contento di poter affermare che la Bat è stata tra i territori più attivi e virtuosi nel cogliere l’opportunità messa a disposizione dalla regione. Sono contento di aver dato un contributo determinante al territorio in questo senso e ringrazio amministratori e organizzazioni sindacali per aver dato prova della loro sensibilità. Ringrazio Leo Caroli per la disponibilità e l’attenzione mostrata nei nostri confronti.

L’iniziativa intrapresa dalla regione Puglia con il Lavoro minimo di cittadinanza ed i Cantieri di cittadinanza va nella direzione opposta del principio di assistenzialismo e vuole essere invece una misura di inclusione sociale. Dei 4 milioni di euro, stanziati dalla regione e da utilizzare entro la fine dell’anno in corso, quasi 400.000 euro sono le risorse a disposizione dei Comuni del territorio provinciale. Coloro che rientreranno nel programma dei Cantieri di cittadinanza riceveranno un compenso mensile di 590 euro per la durata di sei mesi e con la possibilità di rinnovo di altri sei mesi a cui si aggiunge la formazione, successivamente i contratti di tirocinio sino ad arrivare all’affidamento diretto di questi lavoratori» spiega Filippo Caracciolo.

I finanziamenti del Fondo Sociale Europeo per il periodo 2014-2020 garantiranno la copertura del progetto.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 4 ottobre 2014