LAVORI IN PIAZZA SAN FRANCESCO, TRA PLAUSI E POLEMICHE

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 10 gennaio 2014

LAVORI IN PIAZZA SAN FRANCESCO, TRA PLAUSI E POLEMICHE


progetto piazza San FrancescoAvevamo già parlato del buon esito del progetto di riqualificazione di Piazza San Francesco, presentato dal Comitato Bisceglie Viva nell’ambito del Bando Commercio della Regione Puglia: 12 milioni di euro che andranno a finanziare i sogni di 676 imprese commerciali pugliesi e 17 associazioni di via o consorzi di imprese.

La notizia del finanziamento comunale di 75.000 euro, che si aggiungono ai 50.000 euro destinati dalla Regione Puglia al progetto biscegliese, ha però scatenato la rete.

Nella giornata del 9 gennaio, in tanti si sono posti il dubbio sulla bontà dell’iniziativa, che porta la firma di un privato, ha una ratio precisa, che è quella di incentivare lo shopping nei negozi dei soggetti proponenti, attraverso l’integrazione di politiche commerciali e politiche urbanistiche.

Il progetto prevede la sistemazione  della pavimentazione della piazza, la revisione della viabilità attraverso la trasformazione di alcuni flussi di marcia con la relativa segnaletica, la risistemazione del verde e l’installazione di un impianto di videosorveglianza.

Del progetto, che intende fare di Piazza San Francesco il futuro fulcro di attività di intrattenimento tese a spingere i clienti a far visita ai negozi, c’è chi proprio non ne vuole sapere.

Gli ambientalisti si oppongono al dettaglio della risistemazione dell’area verde, spiegando che “la pista unica di mattoni prevista dal progetto, coprirà le aiuole per ospitare le iniziative commerciali, e questo in una città che si distingue per la scarsissima presenza di aree verdi è un danno per tutti“.

Chi si occupa di mobilità sostenibile, preme invece sul fatto che “consentire il doppio senso di marcia in strade come via Dandolo, non farà altro che incrementare il traffico automobilistico, in una zona naturalmente vocata alla pedonalizzazione. L’area pedonale è invece l’unica soluzione atta a rendere attrattiva l’area commerciale“.

Infine i commercianti che possiedono attività ricadenti in altre aree a vocazione commerciale, lamentano il fatto di aver presentato a più riprese lettere accorate al Comune, chiedendo il ripristino o la messa in sicurezza di zone pedonali di accesso agli esercizi  e passeggio ben più degradate e storicamente rilevanti di quella in oggetto. Lettere cui non è mai seguita una risposta o che hanno avuto esiti negativi per mancanza di fondi, che il Comune ha invece messo a disposizione del cofinanziamento del progetto di recupero di Piazza San Francesco

Quanto al sindaco, c’è tutta la convinzione di rendere ora operativo il progetto: “si tratta – spiega il primo cittadino Francesco Spina – di un altro significativo intervento di  riqualificazione urbano che nasce dalla esemplare collaborazione tra l’associazione dei commercianti Bisceglieviva e l’Amministrazione Comunale. Non si tratta soltanto di un intervento di eliminazione e superamento di una situazione di degrado urbano bensì di una realizzazione che mira a sostenere lo sviluppo occupazionale,le attività commerciali, il miglioramento dell’ambiente urbano e della sicurezza come riconosciuto anche dalla Regione Puglia che ha cofinanziato il progetto”.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 10 gennaio 2014
  • vorrei aggiungere che dovrebbe essere previsto, almeno così si evince dal progetto pubblicato sui giornali il taglio anche di 6 o 7 querce in buono stato vegetativo.PERCHè NON SI PUò RIQUALIFICARE LA PIAZZA LASCIANDO INALTERATE LE ALBERATURE vista la cronica mancanza di verde n città?

  • Spero vi siate accorti che si perdono ancora posti auto, in una zona che ne è gia drammaticamente priva…o pensate davvero in una rivoluzione culturale che avvenga in pochi mesi? Un associazione dei commercianti dovrebbe pensare seriamente ai parcheggi. All’ipercoop ci vanno quasi esclusivamente per quello.