L’Aqp: «Il depuratore Ruvo-Terlizzi non è responsabile dell’inquinamento a Torre Calderina»

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 23 febbraio 2017

L’Aqp: «Il depuratore Ruvo-Terlizzi non è responsabile dell’inquinamento a Torre Calderina»

L’azienda: «Il refluo dell’impianto ha come recapito un canale a 8 km dalla costa»

L’Acquedotto pugliese si chiama fuori dalla questione Torre Calderina. «Il depuratore a servizio di Ruvo e Terlizzi non è responsabile dell’inquinamento rilevato» ha fatto sapere l’azienda attraverso una nota. «Le chiazze di colore scuro rilevate sul litorale di Molfetta, in località Torre Calderina, non possono in alcun modo essere ascritte al cattivo funzionamento del depuratore a servizio di Ruvo e Terlizzi.

Il refluo depurato da questo impianto ha come recapito finale il Canale Lama dell’Aglio con condotta intubata in un punto situato a circa 8 km dalla costa. Il canale prosegue, quindi, a cielo aperto, in territorio di Bisceglie e di Molfetta, per poi sfociare in prossimità di Torre Calderina. Non è nella competenza di Aqp vigilare sullo stato delle acque nell’ultimo tratto fino a mare. Eventuali responsabilità dell’inquinamento del canale, qualora fossero accertate, potrebbero dipendere da scarichi abusivi di reflui non conformi e non autorizzati, a valle del punto di scarico dell’impianto» hanno rimarcato i responsabili dell’ente.

«L’impianto di depurazione, come più volte comunicato in passato, anche recentemente, scarica un refluo conforme ai limiti di legge, come si evince dalle determinazioni analitiche di Arpa Puglia, sulla base dei campioni prelevati dalla stessa Agenzia presso l’impianto di depurazione, oltre che dalle determinazioni analitiche condotte da Acquedotto Pugliese sui campioni di autocontrollo previsti per legge.

I lavori in corso riguardano il potenziamento dell’impianto dagli attuali 52842 abitanti equivalenti a 70965, in conformità a quanto previsto dal Piano di tutela delle acque della regione Puglia, e non l’adeguamento dei processi, che sono del tutto rispondenti alla normativa vigente. Il depuratore è un presidio sanitario a tutela del territorio e della qualità di vita complessiva dell’area servita, con l’esclusivo compito di restituire al loro ciclo naturale e con modalità compatibili e rispettose dell’ambiente, le acque provenienti dalle abitazioni dei cittadini allacciate regolarmente alla pubblica fogna» ha concluso Aqp.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 23 febbraio 2017