L’AMBROSIA TORNA AL SUCCESSO. SUPERATO LANCIANO IN RIMONTA

Sport // Scritto da Vito Troilo // 27 gennaio 2014

L’AMBROSIA TORNA AL SUCCESSO. SUPERATO LANCIANO IN RIMONTA


Mathias Drigo inchioda una schiacciata a due mani (foto Sofia La Notte)

Mathias Drigo inchioda una schiacciata a due mani (foto Sofia La Notte)

Ambrosia Bisceglie-Lanciano 64-54

Ambrosia Bisceglie: Corvino 14 (1-3, 2-9), Torresi 12 (1-4, 2-6), Gambarota 1 (0-2, 0-3), Cena 11 (4-8, 1-4), Storchi 12 (2-5, 2-3), Drigo 12 (2-4, 2-3), Abassi 2 (1-5, 0-1), Chiriatti (0-1), Rianna (0-1 da tre). N.e.: Falcone. Allenatore: Pasquale Scoccimarro.
Lanciano: Ucci 24 (6-9, 1-3), Grosso 1 (0-5, 0-2), De Vincenzo 14 (2-2, 3-9), Martelli 11 (1-4, 2-7), Polonara 1 (0-5, 0-1), Castelluccia 3 (0-6, 1-7), Di Marco, Bomba, Muffa. N.e.: Crognale. Allenatore: Giorgio Salvemini.
Arbitri: Stefano Quaia di Milano, Mirko Moreno Di Franco di Siziano (Pavia).
Parziali: 17-16; 24-30; 44-39.
Note: spettatori 500. Uscito per falli Polonara. Fallo tecnico: Corvino. Fallo antisportivo: Storchi. Tiri da due: Ambrosia Bisceglie 11/32, Lanciano 9/32. Tiri da tre: Ambrosia Bisceglie 9/30, Lanciano 7/30. Tiri liberi: Ambrosia Bisceglie 15/16, Lanciano 15/22. Rimbalzi: Ambrosia Bisceglie 53 (43+10, Cena 20), Lanciano 32 (30+2, Polonara 8). Assist: Ambrosia Bisceglie 13 (Corvino 4), Lanciano 7 ( Ucci 3).

Vincere tirando dal campo con appena il 32% è possibile solo quando l’intensità difensiva è capace di mitigare lunghi passaggi a vuoto in fase realizzativa. L’Ambrosia Bisceglie ha fatto sua la settima delle otto gare disputate finora sui listelli del PalaDolmen, piegando Lanciano in un crescendo prestazionale complessivo.

Match caratterizzato dal notevole ricorso dei due allenatori a raddoppi sulla palla finanche oltre la metà campo difensiva e da un uso sostanzioso della zona. Nell’euforia di un “corri e tira” senza costrutto le due squadre hanno subito perso i freni inibitori, forzando spesso e volentieri (9-3 al 5°). Con Andrea Grosso e Alex Martelli già gravati di due falli nel primo quarto, Lanciano ha avuto un buon impatto dai cambi, replicando con un 13-3 marchiato a fuoco dalle tre triple dell’under De Vincenzo.

Con Mathias Drigo, Mauro Torresi e Andrea Storchi già a quota due penalità ciascuno dopo appena tre minuti, Bisceglie si è perduta in un secondo periodo assurdo, in cui ha tirato 2-16 dal campo prendendo però il doppio dei rimbalzi degli abruzzesi (15, di cui 5 per giunta in attacco, con la beffa di aver sbagliato anche dei secondi tiri). Nessun punto segnato dai nerazzurri per sette, lunghi minuti: Lanciano, con un canestro pesante del playmaker Ucci, ha toccato la doppia cifra di vantaggio (27-38 al 17°). Un primo sussulto d’orgoglio ha evitato guai peggiori all’Ambrosia, che è tornata in spogliatoio, per l’intervallo, sotto di appena sei lunghezze.

Un momento del match (foto Sofia La Notte)

Un momento del match (foto Sofia La Notte)

La pausa ha dato tranquillità e sicurezza a Valerio Corvino e compagni. Se un tiro da tre dell’esperto giocatore foggiano ha riportato la situazione in parità a quota 32, cinque punti in fila di Mathias Drigo hanno chiuso il break di 13-2 che ha cambiato l’inerzia della partita. Da quel momento in poi tutto è divenuto più difficile per i frentani (3-17 al tiro nella terza frazione).

Un canestro da fuori di Enzo Cena (capace di tirare giù la bellezza di 20 rimbalzi, 17 dei quali nella seconda metà di gara) ha dato, all’inizio dell’ultimo quarto, il +8 all’Ambrosia (47-39). Bottino notevole, per un confronto a ritmo alto e punteggio basso. Mathias Drigo ha portato il team di Pasquale Scoccimarro al massimo vantaggio (58-45 al 37°). Vinta la gara, i nerazzurri hanno conquistato il vantaggio della differenza canestri negli scontri diretti con Andrea Storchi e un 2/2 di Valerio Corvino dalla lunetta.

L’ottavo successo stagionale conferma il sesto posto del team biscegliese, che ha dimezzato il distacco da Lanciano e Francavilla, battuto da Maddaloni. L’Ambrosia entra sorridente nella settimana del derby di Molfetta con l’obiettivo di tornare a vincere anche in trasferta.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 27 gennaio 2014