La “triplice cinta” del Palazzo Vescovile di Bisceglie diventa un caso nazionale

Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 23 gennaio 2016

La “triplice cinta” del Palazzo Vescovile di Bisceglie diventa un caso nazionale

E’ tra i simboli che lo studioso Francesco Belsito ha scoperto nella città antica
tris

tris

croce a raggiera

croce a raggiera

Studioso di simboli esoterici da almeno 20 anni, Francesco Belsito ha solo da breve iniziato a divulgare i primi ritrovamenti fatti nel centro storico di Bisceglie. Un patrimonio di simboli apparentemente criptici, che ha individuato e tradotto ai non addetti ai lavori.

Gli studi, che prima o poi conta di far confluire in un libro, per ora sono spunti di sapere che popolano qui e là appunti manoscritti e web. Per ora sta portando avanti il censimento  con un gruppo di soci dell’Archeoclub d’Italia che annovera anche Antonio Belsito, Vincenzo Storelli e Luigi Palmiotti.

Alcuni dei più significativi simboli ludici ed esoterici rinvenuti su stipiti di porte e finestre hanno però già attirato l’attenzione dei centri di studio specializzati,  per nitidezza e rarità.

Tra questi, quelli della balaustra del secondo piano di Palazzo Vescovile, dove ha rinvenuto una Triplice Cinta , un “Tris” (centro sacro) e un alquerque, incisi in tempi diversi e tutti inediti. Si tratta al contempo di giochi e simboli magici.

«La TC si presenta con i solchi poco profondi -spiega – è parzialmente visibile per notevole consunzione (la pietra è esfoliata), tanto che non è possibile stabilire a quale modello appartenesse originariamente». Gli altri simboli, invece, presenterebbero tecniche costruttive tra loro molto diverse.

 

 

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 23 gennaio 2016