IL CASO / Bagnolo del Salento si rivolge al Tar e blocca il milione di euro dalla regione per la fogna bianca a Bisceglie

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 19 novembre 2014

IL CASO / Bagnolo del Salento si rivolge al Tar e blocca il milione di euro dalla regione per la fogna bianca a Bisceglie


Veduta di Bagnolo del Salento

Veduta di Bagnolo del Salento

Bloccata, per il momento, la concessione di un finanziamento europeo tramite la regione per oltre 5 milioni di euro a sei comuni pugliesi, fra cui Bisceglie, cui è stato concesso un milione. Solo il pronunciamento da parte del Tar di Lecce potrà riattivare in tempi rapidi un iter sospeso per una vicenda nella quale il buon lavoro svolto dagli uffici e dall’amministrazione comunale rischia di essere vanificato da fattori esterni. 

La giunta di Bisceglie, nel corso della riunione di giovedì 13 novembre, ha stabilito di costituirsi nel procedimento che il piccolo comune salentino di Bagnolo del Salento (1887 abitanti all’ultimo censimento) ha avanzato nei confronti della regione Puglia e del comune di Bisceglie davanti al Tar di Lecce, impugnando la delibera di giunta regionale n° 858 dello scorso 13 maggio, relativa al piano operativo di utilizzo dei fondi europei in merito all’uso sostenibile e efficiente delle risorse ambientali ed energetiche per lo sviluppo. La giunta Vendola apportò, in quella circostanza, una variazione al bilancio di previsione, ai sensi della legge regionale n° 28 del 2001 che prevede la possibilità di ridefinire gli investimenti del programma pluriennale di attuazione, risalente in questo caso al periodo 2007-2013.

Contestualmente, tramite il legale Tommaso Millefiori, il comune leccese ha richiesto l’immediata sospensiva dell’efficacia e il conseguente annullamento di un’altra delibera di giunta regionale, la 1107 del 4 giugno e della determinazione del dirigente lavori pubblici della regione n° 326 del 17 giugno. La notifica degli atti è stata trasmessa al comune di Bisceglie lo scorso 31 ottobre.

Sonia Mariano, sindaco di Bagnolo del Salento

Sonia Mariano, sindaco di Bagnolo del Salento

Il nocciolo della questione è lo spostamento di 5.1 milioni di euro, provenienti dall’Unione Europea, per interventi di realizzazione delle reti pluviali urbane nei singoli comuni pugliesi, nella fattispecie per il trattamento appropriato degli scarichi di acque reflue domestiche o assimilate alle domestiche provenienti da insediamenti isolati. Per assegnarli, la regione ha disposto un apposito bando, dopo essersi confrontata con le province in un tavolo tecnico. La successiva determinazione n° 568 dell’8 agosto, della ripartizione lavori pubblici, ha reso nota la graduatoria relativa all’avviso pubblico, rinviando comunque a un successivo provvedimenti l’impegno della spesa e la concessione provvisoria del finanziamento in funzione delle risorse finanziare effettivamente disponibili.

L'elenco degli 11 comuni non ammessi al bando

L’elenco degli 11 comuni non ammessi al bando

Non hanno potuto far parte della graduatoria 11 comuni pugliesi esclusi preventivamente per vizi di forma nella presentazione della documentazione o mancanza dei requisiti stessi per partecipare al bando, su tutti l’assenza di autorizzazione allo scarico nelle zone per le quali si erano chiesti i contributi.

In graduatoria, fra le 39 richieste ammesse, il comune di Bisceglie si è piazzato al secondo posto, proponendo la dismissione di sei pozzi e l’allargamento della rete pluviale urbana nel quartiere Seminario (fra via Mauro Giuliani, via Fragata e via Bellini), per un impegno di spesa della regione di circa 1 milione di euro, il massimo possibile, senza alcun costo per le casse comunali. Secondo quanto disposto dalla ripartizione lavori pubblici, i primi 6 comuni in graduatoria (nell’ordine: Collepasso, Bisceglie, Surbo, Ugento, Trepuzzi, Vernole) avrebbero avuto diritto a usufruire delle risorse. Il comune di Bagnolo del Salento, rappresentato dal sindaco Sonia Mariano e dai due assessori Irene Chilla e Davide Capasa, ha voluto impugnare tutti i provvedimenti connessi alla vicenda rivolgendosi al Tar dopo aver presentato già un ricorso nei confronti della regione ritenendo che il tempo di 15 giorni a decorrere dalla pubblicazione sul bollettino regionale messo a disposizione dei comuni per presentare le istanze di finanziamento fosse eccessivamente ridotto.

La top ten del bando. Bisceglie è al secondo posto

La top ten del bando. Bisceglie è al secondo posto

Nel concreto, Bagnolo del Salento non ha presentato alcuna richiesta di partecipazione all’avviso pubblico (non è nella lista degli enti esclusi né in quella dei comuni ammessi), riservandosi però di citare in giudizio al Tribunale Amministrativo Regionale sia la regione Puglia che i sei comuni inseriti nelle posizioni utili per l’ottenimento del finanziamento, fra cui Bisceglie.

La giunta biscegliese, considerando gli impegni già assunti in altri procedimenti dall’unico membro dell’avvocatura comunale, si è affidata all’esperto avvocato Massimo Ingravalle, impegnando per il suo compenso lordo (peraltro stabilito a termini di legge), una somma di poco più di 4000 euro (2750 dei quali spettanti al professionista), mentre per il suo collega leccese Millefiori il comune di Bagnolo del Salento ha disposto una parcella di 4300 euro. Toccherà adesso al legale biscegliese difendere le legittime istanze del comune alla conferma di quanto assegnatogli dalla regione Puglia, confidando che il Tar salentino possa pronunciarsi in tempi brevi.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 19 novembre 2014