La rassegna “Domeniche di Carta” ospita il romanzo “Belli di notte” di Luca De Ceglia

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 7 ottobre 2016

La rassegna “Domeniche di Carta” ospita il romanzo “Belli di notte” di Luca De Ceglia

Iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Soprintendenza Archivistica per la Puglia e la Basilicata
Lo scrittore e giornalista Luca De Ceglia

Lo scrittore e giornalista Luca De Ceglia

Presentato in anteprima a libri nel Borgo Antico 2016, il nuovo romanzo di Luca De Ceglia sta già facendo il giro d’Italia. Protagonista è Bisceglie, con i suoi segreti e suoi misteri, profeticamente incarnati nella storia di Enrico.

 Il 9 ottobre, alle ore 10.30, “Belli di notte” (ed. Secop, 2016)  sarà presentato a Bari, presso il palazzo della Soprintendenza Archivistica per la Puglia e la Basilicata di via Sagges, nell’ambito della “Domenica di Carta 2016”, giornata di apertura nazionale, straordinaria e gratuita, di biblioteche ed archivi statali, indetta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Il tema dell’incontro è “Gli archivi nella narrativa”.

L’evento non è casuale. Infatti, come nelle sue precedenti opere, anche questo nuovo lavoro narrativo di De Ceglia comprende un’avvincente e curiosa avventura in un archivio storico.

Oltre all’autore, interverranno per un saluto la dott.ssa Maria Carolina Nardella, soprintendente archivistica per la Puglia e la Basilicata e la dott.ssa Angela Muscedra, ispettrice archivistica. Nell’introduzione del suo terzo romanzo De Ceglia spiega che nel variegato percorso narrativo si focalizza sull’importanza di ogni archivio storico e sulla tutela ed evidenzia che senza gli archivi perdiamo un patrimonio di documenti che costituisce la nostra storia, la nostra identità collettiva.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 7 ottobre 2016