La Piastra operatoria chirurgica dell’ex ospedale di Trani punto di riferimento per il territorio

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 11 gennaio 2017

La Piastra operatoria chirurgica dell’ex ospedale di Trani punto di riferimento per il territorio

Sinigaglia e Barbangelo: «Oltre 100 interventi realizzati dallo scorso mese di luglio»

L’ex ospedale civile “San Nicola Pellegrino” di Trani, ora Pta (presidio territoriale di assistenza), non è ancora entrato a pieno regime ma ha già concretizzato buona parte delle attività previste dal Protocollo d’intesa firmato nel luglio scorso da regione Puglia, comune di Trani e Asl Bt, tanto da aver realizzato ben 100 interventi chirurgici in regime di Day-Service con basso rischio anestesiologico (Asa I – Asa II).

Il presidio socio-sanitario ha implementato alcuni servizi come la farmacia territoriale (trasferita poco prima di Natale da Bisceglie), il servizio di Medicina di laboratorio territoriale, il Centro polifunzionale territoriale con dieci medici di medicina generale, un’Area di servizi di emergenza/urgenza composta da continuità assistenziale (ex Guardia Medica), ambulatorio pediatrico di guardia medica (Scap), Punto di primo intervento territoriale (Ppit) e servizio 118.

Fra i servizi già operativi spicca la Piastra operatoria chirurgica di Day Service a valenza aziendale, capace di compiere interventi a basso rischio anestesiologico per Chirurgia oculistica, Chirurgia di superficie, Chirurgia senologica, Chirurgia ortopedica, Chirurgia urologica, Chirurgia ginecologica e Chirurgia vascolare, che altrimenti avrebbero un accesso ritardato di oltre un anno nelle sale operatorie di altri presidi.

La Piastra operatoria è un punto di riferimento per tutta la chirurgia della Bat in regime di Day Service, al punto che una percentuale non trascurabile degli interventi realizzati in questi primi tre mesi hanno coinvolto anche pazienti non tranesi.

Dirige la struttura il dottor Andrea Sinigaglia, direttore sanitario del Presidio ospedaliero Trani-Bisceglie coadiuvato dal responsabile dell’anestesia dottor Francesco Barbangelo. Coordinatrice infermieristica della struttura è Marta Sette.

Sala operatoria del presidio territoriale di assistenza di Trani

Sala operatoria del presidio territoriale di assistenza di Trani

«La fase di partenza non è stata facile, ma grazie alla professionalità del personale medico-infermieristico e l’attivazione delle procedure previste dal Protocollo d’intesa, siamo riusciti già a fornire un buon servizio per patologie cliniche di non particolare gravità, come per esempio quelle traumatologiche» hanno sottolineato Sinigaglia e Barbangelo.

«Abbiamo così ottenuto uno notevole snellimento delle liste d’attesa operatorie, con interventi svolti in regime di Day Service, dalle 6 alle 12 ore di degenza, ottenendo con lo stesso livello qualitativo una riduzione dei costi per giorni di degenza ospedalieri. Nel corso dell’anno si dovranno attivare le procedure per l’avvio delle altre attività previste, quali ad esempio i 10 posti letto dell’ospedale di continuità ma anche gli interventi presso l’ex ospedaletto e l’ex Convento degli Agostiniani di piazza Gradenico, che sarà ceduto dal comune all’Asl Bt».

L’innovativo strumento socio-sanitario segue, nell’offerta medico-specialistica regionale, l’esempio di Grottaglie.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 11 gennaio 2017