La mina vagante Bisceglie vuole i tre punti allo “Iacovone”

Sport // Scritto da Vito Troilo // 16 gennaio 2016

La mina vagante Bisceglie vuole i tre punti allo “Iacovone”

I nerazzurri a Taranto senza sostenitori al seguito ma con tanta voglia di far bene. Live score sul nostro sito dalle ore 14:00
"Terzo tempo", ogni martedì e giovedì sul canale youtube Bisceglie in diretta

“Terzo tempo”, ogni martedì e giovedì sul canale youtube Bisceglie in diretta

Una mina vagante con cui tutti dovranno fare i conti. È ciò che il Bisceglie-baby di mister Claudio De Luca vuole diventare nel girone di ritorno del campionato di Serie D. La giovanissima pattuglia ricostruita a dicembre dal direttore sportivo Vincenzo De Santis ha superato l’amarezza per il successo svanito sul filo di lana nella sfida casalinga col Nardò ed è pronta a dare battaglia sul rettangolo di gioco dello “Iacovone” nel match col Taranto, che per molti atleti nerazzurri rappresenta una prima, grande vetrina al cospetto di migliaia di spettatori, in una delle piazze più importanti del calcio meridionale.

L’obiettivo è bissare l’affermazione di Potenza e regalare una gioia ai supporters biscegliesi, che non potranno seguire il match dal vivo (l’appuntamento ormai tradizionale col live score sul nostro sito sarà anticipato alle ore 14:00 con un ricco pregara) in seguito alle disposizioni della Prefettura di Taranto che ha imposto l’alt alla vendita dei tagliandi per la sfida di domenica ai residenti nelle province di Bari e Bat.

Durante la settimana un gruppo di calciatori e di componenti dello staff della prima squadra hanno visitato il centro diurno per minori “Villa Giulia”, gestito dalle suore alcantarine, per donare giocattoli ai piccoli. L’amichevole di spessore internazionale disputata giovedì col Concordia Chiajna (persa 1-0, link all’articolo) ha permesso allo staff tecnico di prendere atto della buona condizione fisica complessiva del gruppo, che non ha sfigurato al cospetto di una squadra della massima divisione rumena.

Il Taranto, guidato in panchina da Sasà Campilongo, in classifica ha un punto in più del Bisceglie ma pesa, nell’economia generale delle due compagini, lo 0-3 a tavolino inflitto al team adriatico per la posizione irregolare di Ngom (schierato malgrado fosse colpito da un provvedimento di squalifica relativo alla stagione precedente) proprio in merito al faccia a faccia dell’andata, vinto 2-1 sul campo (link all’articolo). L’ex di turno Giuseppe Genchi, top scorer della squadra con 9 reti, sarà senz’altro da tenere sott’occhio ma non mancano certo le alternative di qualità a un organico ricco, costruito e successivamente rinforzato per centrare la tanto sospirata promozione in Lega Pro. Lo specialista dei calci piazzati Marsili e il mai domo Ciarcià sono altri due eccellenti protagonisti della categoria.

Il Bisceglie, dopo aver svolto la rifinitura, è partito sabato pomeriggio in ritiro. Organico al completo a disposizione del trainer di Castellana Grotte, che dovrebbe optare per una formazione non troppo discostante da quella che ha messo alle corde il Nardò.

Il match sarà arbitrato da Lorenzin di Castelfranco Veneto, che ha già diretto il Bisceglie in questa stagione nella sfortunata trasferta di Nardò della seconda giornata d’andata (link all’articolo). Gli assistenti designati sono Marco Capolupo e Pasquale Martinelli di Matera.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 16 gennaio 2016