La Manif pour tous scrive al vescovo: indignati per il convegno sull’identità di genere in chiesa scatena un putiferio

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 13 marzo 2016

La Manif pour tous scrive al vescovo: indignati per il convegno sull’identità di genere in chiesa scatena un putiferio


Hanno scritto a Sua Eccellenza Giovanni Battista Pichierri, che si è trovato a dover gestire una situazione davvero delicata. I componenti del circolo territoriale Generazione Famiglia – La Manif Pour Tous Bisceglie, battono i pugni, indignati dall’idea stessa di un convegno sul gender (si chiama “Che genere di persona sei?” ed è in programma lunedì 14 marzo presso la Parrocchia di S.Maria di Costantinopoli, LINK ALL’EVENTO).

Motivi delle preoccupazioni, scrivono al vescovo, sono «innanzitutto la tematica trattata, che è in contrasto sia con l’insegnamento cattolico, sia con il Magistero della Chiesa cattolica» e poi «la scelta di alcuni relatori, in particolare la teologa Benedetta Zorzi, assidua sostenitrice di tali teorie e Luciano Lopopolo referente Arcigay (associazione nettamente anticlericale e anch’essa sostenitrice dell’ideologia di genere)».

Cattolici progressisti e cattolici conservatori, si ritrovano ancora una volta di fronte alla necessità di combattere una battaglia ideologica sul tema dell’identità di genere. E a schierare le più alte autorità ecclesiastiche contro i presunti tentativi  di indottrinamento e trasformazione delle parrocchie “da luoghi di culto a luoghi di “colonizzazione ideologica”. 

I referenti de La Manif Pour Tous insistono sul fatto che la tematica del gender non va proprio affrontata nelle aule di preghiera: «Il Santo Padre più volte e mai come nei confronti di questa tematica è stato così determinato nella sua netta fermezza, ha chiarito che “…il gender è una colonizzazione ideologica…Perché «dico colonizzazione ideologica»? Perché entrano in un popolo con un’idea che niente ha da fare col popolo; sì, con gruppi del popolo, ma non col popolo, e colonizzano il popolo con un’idea che cambia o vuol cambiare una mentalità o una struttura. ….Lo stesso hanno fatto le dittature del secolo scorso. Sono entrate con la loro dottrina. Pensate ai Balilla, pensate alla Gioventù Hitleriana. Hanno colonizzato il popolo, volevano farlo. Ma quanta sofferenza. I popoli non devono perdere la libertà. Il popolo ha la sua cultura, la sua storia; ogni popolo ha la sua cultura. Ma quando vengono condizioni imposte dagli imperi colonizzatori, cercano di far perdere ai popoli la loro identità e fare una uguaglianza.”
Per cui abbiamo il timore di trasformare le parrocchie da luoghi di culto a luoghi di “colonizzazione ideologica”». 

Ma non tutti la pensano così. La discussa tavola rotonda del 14, atto di coraggio del giovane parroco don Domenico Savio Pierro, ne è la prova.
Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 13 marzo 2016