«La fatica non è mai sprecata». Al liceo “da Vinci” in memoria di Pietro Mennea

Sport / Storie di sport // Scritto da Cristina Scarasciullo // 9 maggio 2015

«La fatica non è mai sprecata». Al liceo “da Vinci” in memoria di Pietro Mennea


«Correre a Mosca come Mennea è un’emozione indescrivibile» Eusebio Haliti racconta la sua esperienza da atleta

Questa mattina, l’auditorium del liceo “L. Da Vinci” di Bisceglie ha ospitato un incontro formativo il cui tema girava attorno alla vicenda biografica della “freccia del sud”, Pietro Mennea. Ad inaugurare la mattinata sono le parole di un altro atleta della nazionale italiana di atletica, il biscegliese Eusebio Haliti. Il giovane atleta spiega al giovane pubblico presente che le immagini che poco dopo sarebbero state riprodotte non esistono solo nei film, ma al contrario quando qualcuno si impegna costantemente nel perseguimento di un obiettivo, prima o poi raccoglierà i frutti del proprio lavoro. «Raggiungere i propri obiettivi ci rende tutti più felici e meno invidiosi». Conclude il giovane.

Eusebio Haliti sul palco del Liceo Da Vinci

Eusebio Haliti sul palco del Liceo Da Vinci

A prendere subito dopo la parola è Ruggiero Mennea, cugino dell’atleta barlettano, che prima di tutto introduce alla visione del documentario: «Non è usuale che nelle scuole si tengano questi eventi. E’ importante ricordare Mennea, proprio perché è un uomo della nostra terra che è arrivato ai vertici sportivi senza aiuti , raggiungendo anche obiettivi di studio importanti (4 lauree: Scienze Politiche, Lettere, Giurisprudenza ed Economia e Commercio, ndr)».

Il documentario, girato da una delle più importanti firme sportive di Repubblica, Emanuela Audisio, racconta aspetti nascosti della personalità dell’atleta di Barletta attraverso le parole di chi lo ha conosciuta da vicino: l’allenatore Vittori, la moglie Manuela Olivieri, i compagni con cui condivideva la pista di Formia e lo stesso Mennea.

Dopo la proiezione, spazio alle curiosità della platea, e nuovamente la parola a Ruggiero Mennea, che in quanto membro della fondazione Pietro Mennea Onlus racconta quale sia stato l’intento di Mennea: «Credo che Pietro avesse un istinto di solidarietà innato – dice – vista quella che è la sua storia, e quindi nel momento in cui è diventato un campione si è sentito caricato di questa responsabilità sociale, in quanto veniva preso come esempio dai più».

Foto di Grazia Pia Attolini 

Cristina Scarasciullo

Chi è Cristina Scarasciullo

Cristina Scarasciullo ha conseguito la maturità scientifica presso il liceo "Da Vinci" di Bisceglie, ed è iscritta alla facoltà di scienze della comunicazione presso l'università degli studi di Bari "Aldo Moro". Collaboratrice di Bisceglie in Diretta, coltiva il sogno di diventare una giornalista d'inchiesta fin da bambina. Il suo punto di riferimento è Giancarlo Siani.




Sport / Storie di sport // Scritto da Cristina Scarasciullo // 9 maggio 2015