La Diaz insegue il primo trofeo della sua giovane storia

Sport // Scritto da Vito Troilo // 20 dicembre 2016

La Diaz insegue il primo trofeo della sua giovane storia

Mercoledì a Mola finale regionale di Coppa Italia col Volare Polignano

Il differente rendimento nel campionato di Serie C1 (una è terza al giro di boa con 31 punti, l’altra terzultima a quota 14) indurrebbe i meno attenti a ritenere il Volare Polignano favorito nella finalissima regionale di Coppa Italia, in programma mercoledì 21 dicembre con inizio alle ore 21:00 sul parquet del PalaPinto di Mola. In realtà la Diaz di Maurizio Di Pinto ha meritato l’accesso all’atto conclusivo della competizione, mostrando paradossalmente proprio nelle sfide senza via d’uscita quel carattere e quella concentrazione che talvolta sono venuti meno nella prima metà della regular season. Se non c’è la possibilità di rimediare i biancorossi sembrano trasformati e sfoderano prestazioni eccellenti. L’auspicio degli appassionati di calcio a 5 è che la storia si ripeta.

L’unico confronto fra le due contendenti si è concluso in parità: fu 3-3, lo scorso 19 novembre. Bovino, che in quella gara ha realizzato una tripletta, sarà il sorvegliato speciale della compagine cara al presidente Giuseppe Cortellino. Il valore del trofeo è puramente simbolico, per quanto sia stato comunque impegnativo e qualificante, dal punto di vista tecnico, affrontare sfide infrasettimanali e superare avversarie (come le Aquile Molfetta in semifinale) che non hanno certo tirato la gamba indietro e avrebbero voluto trovarsi al posto delle finaliste. Dirigeranno Francesco De Corato di Barletta e Amedeo Lacalamita di Bari. In precedenza, sullo stesso campo, si giocherà la finalissima femminile tra Atletico Modugno e Saint Joseph Copertino.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 20 dicembre 2016