La Diaz in Coppa è proprio un’altra squadra: pesantissima vittoria a Molfetta

Sport // Scritto da Vito Troilo // 16 novembre 2016

La Diaz in Coppa è proprio un’altra squadra: pesantissima vittoria a Molfetta

Prestazione eccellente dei biancorossi che s’impongono al PalaPoli e ipotecano la finale

Toccherà far credere alla squadra che si giochi sempre per la Coppa Italia, considerati i risultati. Una Diaz impeccabile come la vorrebbero sempre vedere gli appassionati e sostenitori biancorossi ha espugnato il PalaPoli di Molfetta nella semifinale d’andata della fase regionale di Coppa Italia di Serie C1, ipotecando seriamente lo storico accesso alla finalissima del mese prossimo.

Il 4-2 ai danni delle Aquile è risultato pesantissimo in ottica qualificazione, frutto di una prova eccellente. In vantaggio per 2-1 a metà gara per effetto delle reti messe a segno da Gigi Palermo e Giuseppe Russo, cui ha replicato Murolo accorciando le distanze, i biscegliesi sono andati in gol con Maurizio Valente e Alberto Tortora nella ripresa mentre la formazione di casa ha ridotto il passivo grazie a un’autorete di Mauro Caggianelli. Conforta il dato statistico riguardante l’efficienza offensiva: per la seconda partita ufficiale consecutiva la Diaz, penultimo attacco della C1 pugliese, ha siglato almeno quattro marcature. Segnali positivi che andranno confermati anche in campionato, a cominciare dall’impegnativa gara in trasferta sul campo del Volare Polignano, reduce dal successo esterno al Centro Sportivo “Aurora” sul Nettuno.

Martedì 29 novembre, al PalaDolmen, il return match di semifinale con le Aquile, da affrontare con la consapevolezza della necessità di gestire oculatamente il prezioso vantaggio conseguito martedì sera.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 16 novembre 2016