LA CULTURA SI MANGIA, LA CULTURA E’ VITA

Cultura / Politica // Scritto da Vito Troilo // 12 maggio 2013

LA CULTURA SI MANGIA, LA CULTURA E’ VITA


La cultura si mangia

La cultura si mangia

Bistrattata, scansata come argomento no, è arrivato il momento di ridare dignità e pole position alla cultura.

Questo è l’impegno assunto da Silvia La Franceschina, candidata al consiglio comunale per Sinistra ecologia e libertà e il candidato sindaco Angelantonio Angarano, nel corso dell’evento ‘La cultura si mangia’, organizzato dalla coalizione di centrosinistra nella suggestiva chiesa di Santa Margherita.

Silvia La Franceschina ha esposto le sue idee sul rilancio della cultura a Bisceglie: “Non facciamo false promesse, stiamo lavorando tenendo i piedi per terra, la cultura è il volano per la crescita economica della nostra città, come lo dimostrano i relatori invitati“.

Veri e propri operatori e operai della cultura sono intervenuti nel corso della serata, tra cui: la biscegliese Rosa Leuci, docente presso il liceo cittadino e impegnata nella gestione del Presidio del libro; Isa De Marco titolare della libreria molfettese il Ghigno, che ha parlato della difficoltà di portare avanti un’attività indipendente e della responsabilità di cittadini e istituzioni nella salvaguardia del libro; Osvalda Lamanuzzi, biscegliese trapiantata in Veneto, direttrice del teatro del Parco di Venezia-Mestre, ha sostenuto la necessità di una politica culturale, per cui l’istituzione deve essere la guida per la gestione di attività culturali sul territorio.

ùInfine, il giornalista Fabio dell’Olio e Stefano Savella ,fondatore di Puglia Libre, hanno rimarcato la necessità di fare rete tra le diverse realtà impegnate in crescenti attività culturali presenti sul territorio pugliese, oltre che de la promozione di realtà che hanno bisogno di essere promosse.

Infine, il candidato sindaco Angelantonio Angarano ha concluso la serata con un suo intervento: “Siamo gli unici che in questa campagna elettorale stiamo parlando di cultura, agricoltura, pesca. L’importanza della cultura è fondamentale perchè rende le persone libere di fare delle scelte, cultura che deriva dal latino coltivare è basilare per la crescita della città.

La cultura è anche identità e l’identità biscegliese al momento è quella del Dolmen abbandonato a se stesso, sottoposto all’incuria di chiunque. L’imperativo è quello della rete perchè oggi per crescere non si può pensare di farlo da soli, bisogna fare rete con le scuole, con il turismo, bisogna ripristinare tutte le consulte e riqualificare lo spazio della biblioteca, inteso come spazio culturale ma anche di condivisione e incontro“.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cultura / Politica // Scritto da Vito Troilo // 12 maggio 2013