La comicità di Daniela Baldassarra e la lotta alla “violenza assistista”: ecco come saranno spesi i contributi raccolti domenica 27

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 24 novembre 2016

La comicità di Daniela Baldassarra e la lotta alla “violenza assistista”: ecco come saranno spesi i contributi raccolti domenica 27


edfI fondi che verranno raccolti dagli spettatori domenica 27 novembre, serviranno finanziare una ricerca sulle buone prassi da implementare in caso di violenza assistita e cosiddetto vittimismo secondario sui minori.

Ad annunciare il fine dell’incasso dello spettacolo di Daniela Baldassarra, in programma alle ore 20.30 di domenica 27 novembre presso il Teatro Garibaldi, è stata la conferenza stampa che  AVIS BisceglieAssociazione  Donne in Primo Piano di Rutigliano, organizzatori dell’iniziativa, hanno organizzato nella sala degli specchi di Palazzo Tupputi mercoledì 23 novembre.

Obiettivo dell’incontro moderato da Annamaria Natalicchio, dare un taglio coraggioso alla memoria della  Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che è sempre bene rievocare con iniziative di divulgazione ma è ancora meglio sostenere con fatti concreti.

AVIS e Donne in Primo Piano hanno abbracciato un tema fondamentale e sempre troppo poco attenzionato: le conseguenze sul minore di una violenza inflitta ad un genitore.

Il caso di Mariagrazia Cutrone, la 29enne di Bitonto uccisa lo scorso 3 novembre dal marito con nove coltellate sotto gli occhi del filio quattrenne, ha dato molto da riflettere agli operatori di aiuto, che ora dovranno affrontare la sfida più grande: salvare il piccolo da una vita d’orrore.

«Le conseguenze del vittimismo secondario – ha spiegato la dott.ssa Tina Rutigliano, in sede id conferenza stampa – possono essere sconcertanti. Donne in primo piano ha si occuap per questo di violenza assistita e special orphans, minori che perdono contemporaneamente due persone significative di riferimento. Nostro obiettivo è quello di creare in Puglia un coordinamento di professionisti specializzati in casi estremi come quello dei bimbi di Bitonto».

Il perché sia stata scelta Daniela Baldassarra a lanciare un messaggio così significativo a Bisceglie, lo spiega il cv della scrittrice, attrice e drammaturga, che nel 2013 ha fondato “Donne con la F maiuscola”,  «Dove F sta per forza e fragilità, che sono due componenti compresenti di tutti gli esseri umani, uomini e donne.  L’associazione nasce per parlare di universo femminile attraverso opere d’arte. Grazie a realtà come l’AVIS Bisceglie e Donne Prima affronta anche il tema violenza, cercando punti di vista diversi da quelli dei giornali. Laddove i media si soffermano solo sul profilo del mostro, che diventa una sorta di antieroe, noi vogliamo rimettere al centro vittime e bambini, unendo quelle competenze trasversali e quelle energie comuni che ci permettono di arrivare al cuore della gente». 

 

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 24 novembre 2016