La biscegliese Licia Lamanuzzi da lezioni di riqualificazione urbana in svizzera

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 28 settembre 2015

La biscegliese Licia Lamanuzzi da lezioni di riqualificazione urbana in svizzera


Licia LamanuzziIn Svizzera, precisamente nel Canton Ticino dove vive da anni, l’architetto biscegliese Licia Lamanuzzi è una personalità.

Tanto da potersi permettere, quando parla e fa qualcosa, di drizzare le antenne di tutti gli addetti ai lavori delle sue zone.

Dal 7 all’11 ottobre, ad esempio, darà il via ad un  workshop di progettazione urbana che richiamerà studenti e colleghi professionisti che si occupano di architettura, architettura del paesaggio e giardinaggio anche dall’Italia.

Si tratta di un laboratorio intensivo di progettazione architettonica e urbana che punta sui temi della riqualificazione e dello sviluppo delle cosiddette “aree residuali”, a partire dalle dinamiche sociali e territoriali. E’ insomma un modo per invertire la pianificazione territoriale: si parte dall’uomo, dal suo rapporto con quello specifico spazio per arrivare al progetto, eliminando il rischio di spazi perfetti che restano però non sfruttati.

«Il workshop – spiega l’architetto biscegliese –  nasce da una sorta di personale “forte sentire” verso il valore etico della professione di architetto, verso la grande responsabilità, in noi riposta, di consegnare al futuro la testimonianza del nostro presente (e non solo attraverso le grandi opere, ma anche e forse soprattutto attraverso ogni piccolo intervento che, attraverso il suo stare, modifica il territorio), vuole essere il tentativo, e spero di non essere troppo pretenziosa, di portare nella città reale, tra la gente che la abita, le riflessioni che troppo spesso rimangono chiuse entro ambiti, dalla formazione all’esercizio della professione, frequentati dai soli addetti di settore».

Contestualmente ai 4 giorni di esercitazione sono previste conferenze intorno alla qualità degli spazi della città contemporanea che se pur tenute da professionisti o docenti, dovranno rivolgersi ad un pubblico eterogeneo di non addetti al settore.

 

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 28 settembre 2015