JUNIORES, IL NETTUNO FIRMA L’IMPRESA: SCONFITTA LA CAPOLISTA GIOVINAZZO

Sport // Scritto da Nicola Colangelo // 31 marzo 2014

JUNIORES, IL NETTUNO FIRMA L’IMPRESA: SCONFITTA LA CAPOLISTA GIOVINAZZO


Un'azione del match (Foto: Nicola Colangelo)

Un’azione del match (Foto: Nicola Colangelo)

I biancazzurri, nonostante i pochi effettivi a disposizione, sfoderano una prestazione memorabile

Nettuno Bisceglie-Giovinazzo 4-3

Nettuno Bisceglie: Ricchiuti, Mugeo, L’Erario, Salvemini, Marco Sasso, Polichetti, Povia, Cosmai, Fabio Dell’Olio. Allenatore: Mauro Tritto.
Giovinazzo: Giordano, Bonserio, De Chirico, Giuseppe Vero (’94), Loconsole, Tricarico, Cilli, De Palma, Grosso, Illuzzi, Vero Giuseppe (’95), Piscitelli. Allenatore: Michelangelo Vestito.
Arbitro: Spalierno di Bari.
Reti: 10° Grosso, 25° e 26° Marco Sasso, 32° Salvemini, 42° e 56° Grosso, 59° Mugeo.
Note: ammoniti Grosso, Giuseppe Vero (’95), Mugeo; espulsi Polichetti e De Palma al 23° per reciproche scorrettezze.

Nettuno più forte delle assenze: i biancazzurri di mister Mauro Tritto, con appena nove ragazzi in distinta (numero successivamente sceso a sette) tra squalifiche ed infortuni, si aggiudicano il confronto con la capolista Giovinazzo per 4-3, complicandone i piani ad una giornata dal termine del campionato.
Interrotta anche la striscia di 12 risultati utili consecutivi del team barese, fino alla vigilia lanciatissima per la vittoria finale del torneo.

Formazione obbligata per il tecnico biscegliese che schiera Ricchiuti tra i pali, Mugeo nell’inedito ruolo di centrale, L’Erario e Salvemini sulle fasce, a supporto del pivot Marco Sasso, quest’ultimo capitano per l’occasione vista la squalifica del gemello Roberto.
Il team ospite è chiamato alla vittoria dopo la sconfitta della vice capolista Salinis sul campo delle Giovani Aquile Rutigliano; il Nettuno, dal canto suo, non è disposto a regalar nulla ed a lottare su ogni pallone.
Si assiste ad una gara combattuta e molto gradevole, durante la quale i entrambi i portieri, ovvero Ricchiuti e Giordano, rubano la scena con diversi importanti interventi. Eppure la gara sembra in salita dopo dieci minuti, quando Grosso porta il Giovinazzo in vantaggio direttamente su calcio di punizione (complice anche una grossolana disattenzione della barriera biscegliese). Fondamentale il salvataggio del biscegliese L’Erario sulla linea al 19°, negando così il doppio vantaggio ospite.
Al 23° reciproche scorrettezze costano la doccia anticipata al biancazzurro Polichetti e al calcettista del Giovinazzo De Palma.
Tra il 25° e 26° il Nettuno ribalta il risultato grazie alla doppietta del bomber Marco Sasso, sempre più capocannoniere del torneo con le sue 34 reti messe finora a segno.
Allo scadere della prima frazione gli ospiti rischiano ancora: dopo una splendida giocata laterale dello scatenato Mugeo, il biscegliese Salvemini manca il tap-in da posizione molto ravvicinata; nel recupero lo stesso Salvemini coglie la traversa scaturita da una potente conclusione.

Al rientro dagli spogliatoi, mister Tritto perde anche il febbricitante centrale Povia (a referto solo per onor di firma): rimangono, dunque, a disposizione appena sette giocatori. Il tecnico biscegliese, tuttavia, continuerà a puntare sullo stesso quintetto di partenza anche per tutto il secondo tempo.
Passano appena due giri di lancette e Salvemini trova finalmente la rete del 3-1, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Marco Sasso. I biscegliesi sciupano diverse chances, ma il Giovinazzo risale lentamente la china grazie ancora al pivot Grosso, indiscusso migliore in campo dei suoi, autore di una doppietta tra il 42° e 56°.
Finale incandescente ed aperto ad ogni risultato: l’estremo biscegliese Ricchiuti è una sicurezza tra i pali, mentre lo spunto che decide il match porta la firma di Giulio Mugeo dopo un pregevole suggerimento di Sasso, portando i biancazzurri sul definitivo 4-3.
Al triplice fischio applausi per entrambe le formazioni, che hanno dato vita ad una gara vera, avvincente e combattuto fino all’ultimo. Meriterebbero una menzione particolare i cinque calcettisti biancazzurri, ovvero gli inesauribili Ricchiuti, Mugeo, L’Erario, Salvemini e Marco Sasso, tutti impiegati per quasi 60 minuti di gioco e che hanno onorato l’impegno fino all’ultimo secondo di gara.

Alla luce di questo risultato, il team biscegliese consolida il quarto posto, salendo a quota 25 punti; cambia molto, invece, in vetta: le sconfitte delle prime due forze del torneo Giovinazzo e Salinis facilitano il ruolo della “terza incomoda” Aquile Molfetta, ritrovatasi quasi insperatamente al primo posto posto (a +1) dopo il successo sul campo del Futsal Bisceglie per 3-9.
Adesso, con una lunghezza di vantaggio sulla vice capolista Giovinazzo, le Aquile sono padrone del loro destino.

Nicola Colangelo

Chi è Nicola Colangelo

Redattore sportivo, ha iniziato la sua collaborazione con Bisceglie in diretta a partire da ottobre 2012. Attualmente è impegnato negli studi universitari con il corso di laurea in Scienze della comunicazione.




Sport // Scritto da Nicola Colangelo // 31 marzo 2014