Intercultura:la Battisti-Ferraris interessata al Servizio di Volontariato Europeo

Cultura // Scritto da Lucrezia Germinario // 8 marzo 2016

Intercultura:la Battisti-Ferraris interessata al Servizio di Volontariato Europeo


logo erasmus +Il 4 marzo la Scuola Secondaria 1° Battisti – Ferraris di Bisceglie ha partecipato all’inaugurazione delle celebrazioni del ventennale del Servizio Volontario Europeo presso il Palazzo delle Esposizioni e lo Spazio Europa a Roma.

Avendo chiesto e ottenuto recentemente l’accreditamento presso l’Agenzia Nazionale Giovani nel Programma dell’Unione Europea “ Gioventù in Azione”, l’istituzione scolastica con la responsabile SVE prof.ssa Lucrezia Germinario, è stata invitata assieme ad altre 100 associazioni e enti accreditati  in tutta Italia a partecipare all’evento lancio.

Il Servizio di Volontariato Europeo, per il quale la “Battisti- Ferraris” ha fatto richiesta di accreditamento, è un’opportunità di volontariato internazionale finanziata dalla Commissione Europea che permette ai giovani europei di svolgere un’esperienza di volontariato presso un’organizzazione no profit o un ente pubblico in Europa per un periodo che va dalle 2 settimane ai 12 mesi. L’idea alla base di SVE è che i giovani partecipino alla realizzazione di un progetto di volontariato utile per una comunità locale, non come dipendenti e neanche come stagisti, ma come volontari. Per sostenersi ricevono un “pocket money” mensile, vitto e alloggio. Inoltre vengono forfettariamente loro rimborsate le spese di viaggio, assicurato un corso di lingua e un’assicurazione sanitaria completa.

La scuologo SVEla secondaria Battisti – Ferraris in partenariato con l’Ente di Coordinamento Associazione InCo  svilupperà  un progetto di volontariato di 12 mesi in una dimensione interculturale e con approccio non formale.

Per i giovani europei è sicuramente un’opportunità unica per entrare in contatto con culture diverse dalla propria e per acquisire nuove competenze e capacità utili alla propria crescita personale e professionale.

Varie sono le motivazioni che hanno indotto la dirigente Maria Sciancalepore ad accogliere la sfida certamente di carattere innovativo e il fatto che la scuola fosse l’unica agenzia scolastica presente all’evento è  esplicativo. Ben vengano, pertanto, esperienze di integrazione culturale, solidarietà e servizio per gli altri anche in ambiti formali di apprendimento. L’intera comunità scolastica ne trarrebbe beneficio a partire dagli stessi fruitori –  gli allievi – i docenti e tutto il personale scolastico che vive e opera in tali contesti. «Ci piacerebbe pensare – ha commentato la dirigente scolastica – che un domani uno dei nostri allievi, maturi simili scelte anche alla luce delle esperienze formative di cui sono stati protagonisti durante il percorso scolastico alla “Battisti – Ferraris”».

Chi è




Cultura // Scritto da Lucrezia Germinario // 8 marzo 2016