BLOG | Intercettazione telefonica (nemmeno troppo) immaginaria

BLOG / U maere stè a Vescegghie? // Scritto da Mario Lamanuzzi // 30 novembre 2015

BLOG | Intercettazione telefonica (nemmeno troppo) immaginaria


Mario

F: «Pronto Michele? Ciao sono Francesco da Bisceglie»

M: «Francesco? Francesco chi?»

F: «Non hai il mio numero memorizzato? Francesco… sono stato coeso con te nella campagna elettorale alle regionali».

M: «Ah!.. mo’ che hai detto coeso ho capito chi sei. Dimmi tutto».

F: «Ascolta, ti chiamavo per avere rassicurazioni sull’ospedale di Bisceglie, sai queste notizie che circolano dopo le tue dichiarazioni sul taglio di 25 ospedali in Puglia. L’ospedale è importante per noi, ne va della coesione dei cittadini».

M: «Francè, dico a te quello che dico a tutti. Grazie al cielo non sono più i tempi in cui il povero Fitto si prendeva il lancio di uova in qualche città che veniva penalizzata dal piano di riordino ospedaliero. L’opinione pubblica penso che abbia capito che per avere un’assistenza sanitaria di qualità, può farsi tranquillamente una camminata per esempio ad Acquaviva o a San Giovanni Rotondo, dove ci sono i mega ospedali e i poli di eccellenza. Per i piccoli interventi, ci saranno sempre dei presidi nelle città. I soldi a disposizione per la sanità regionale sono sempre di meno e allora bisogna razionalizzare pensando alla qualità del servizio e non agli interessi di qualche primario barone o di sigle sindacali fatte da infermieri fancazzisti. Scusa eh, lo sai che io parlo sempre chiaro senza troppi giri di parole. A Bisceglie e Trani per esempio, state lì a fare la guerra sui reparti che sono uno il doppione dell’altro… non si può andare avanti così. Ora non ti so dire che faremo nello specifico, i tecnici appronteranno il piano e poi faremo tutti gli altri passi consultivi che tu sicuramente conosci».

F: «Certo…»

M: «Comunque già che stai, ti ribadisco il fatto che non devi mettere in mezzo la Regione sulla questione della Casa Divina Provvidenza, è scorretto dare certe illusioni ai dipendenti. Lascia lavorare Cozzoli e non metterti lì a fare la comara invidiosa, che ormai penso siamo a buon punto per la soluzione. Certe invenzioni fantasiose se vuoi raccontarle ai tuoi concittadini, sei libero di farlo e i cittadini liberi pure di crederti, visto che qualcuno ancora ti segue. Ma se devi raccontare chiacchiere non mettere me in mezzo, che io sono una persona seria»

F: «Certo Michele, la mia proposta era per ribadire che tra Comune e Regione c’è coesione…»

M: «Arrète co sta coesione!! Francè fai la persona seria per piacere. Ora devo lasciarti. Sono parecchio occupato».

F: «Scusa Michele, volevo chiederti un’ultima cosa. Quella questione dell’assessorato per me alla Regione, volevo sapere…»

M: «tu-tu-tu-tu-tu-tu…»

F: «Pronto? Michele? Pronto, ci sei?Pronto?».

Chiude la conversazione. Si rivolge ai suoi amici presenti e afferma sicuro: «Ha detto che mi farà Assessore entro la fine dell’anno». Grande soddisfazione tra i suoi amici, ma in due hanno capito ed escono dalla stanza senza farsi vedere.

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




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