INCENDIO “GRAN DISPENSA”, SEI ANNI AL GESTORE

Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 17 maggio 2013

INCENDIO “GRAN DISPENSA”, SEI ANNI AL GESTORE


L'incendio del supermercato "Gran dispensa" nel novembre 2011

L’incendio del supermercato “Gran dispensa” nel novembre 2011

Erano le 3 di notte defl 2 novembre del 2011 quando le fiamme divamparano all’angolo tra via Giuseppe Monterisi e via Giorgio Amendola, danneggiando gravemente i locali del supermercato “Gran dispensa”. L’incendio causò danni non lievi anche a due appartamenti dell’edificio sovrastante e ben otto auto parcheggiate nella zona.

Le indagini delle forze dell’ordine portarono all’arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, di Vito Guerino Zitoli, andriese residente a Corato, che conduceva l’attività in affitto da un uomo di Trani che, a causa del mancato pagamento dei canoni di locazione, gli aveva inviato l’intimo di sfratto per morosità.

L’inchiesta produsse anche degli indizi a carico di Zitoli, nella cui abitazione furono ritrovate bottiglie di liquido infiammabile. Secondo alcune testimonianze, lo stesso fu impegnato, nei giorni precedenti il rogo, in un’insolita attività di stoccaggio della merce all’inverso, consistente nello svuotamento del supermercato.

Giovedì pomeriggio la sentenza del giudice monocratico di Trani, Lorenzo Gadaleta: condanna a sei anni di reclusione per l’imputato.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 17 maggio 2013
  • Antonio Di Leo

    Se fossi stato io il giudice ci avrei dato di piu per il fatto che ha messo a rischio la vita di altre persone che abitavano nella palazzina!