Inaugurato il castello svevo: tutta la città in festa

Cultura / Eventi // Scritto da Serena Ferrara // 29 dicembre 2015

Inaugurato il castello svevo: tutta la città in festa


1933748_577118482437342_6627636847570615671_nGli applausi e i consensi di esponenti di sinistra, centro e centrodestra; la presenza e la curiosità di uomini della cultura e storici di ogni generazione; la sensazione, da parte del pubblico “minuto”, che davvero si sia trattato di un evento eccezionale, di quelli da presenziare a tutti i costi.

Se fosse stato l’atto ultimo dell’Amministrazione Spina, l’inaugurazione del castello di Bisceglie, al termine di tutti gli interventi di recupero, sarebbe stata una “chiusura col botto”.

Lo è stato per il GAL Ponte Lama, che ha chiuso la programmazione 2007/2013 finanziando in toto i lavori di recupero del Castello Svevo di Bisceglie (Misura 321 – servizi essenziali per la popolazione rurale).

Il piccolo maniero di Bisceglie inaugurato il 28 dicembre è riuscito a commuovere tutti quelli che ne sognavano, da almeno trent’anni, il recupero integrale.

Con un nuovo cancello, una nuova aula didattica e altri spazi fruibili per piccoli eventi, il Castello, affidato all’Associazione ZONAEFFE dal 2009, sarà la nuova e definitiva sede del Centro Educazione Ambientale del Comune di Bisceglie che darà avvio alle attività “di carattere, culturale e ricreativo a favore soprattutto dei giovani in età scolare” previsti dall’Azione 1 – Misura 321 – Asse III del PSR 2007 – 2013 che ha garantito il finanziamento per il recupero (Regione Puglia – GAL Ponte Lama).

Ad inaugurarlo nel più giusto dei modi, c’erano sbandieratori in costume, la musica medioevale degli ottimi Calixtinus  (l’ensamble fondato dai molfettesi Giovannangelo de Gennaro e Nicola Nesta nel lontano 1992 e ancora oggi orgoglio di tutta la Puglia che suona) e un libro eccezionale: il secondo romanzo – guida di Margherita Pasquale, “Non esiste il tempo” (Adda, 2015) ambientato tra le mura del Castello di Bisceglie e quello di Bari. Un giallo sulla scomparsa del piccolo Rodrigo, figlio di Lucrezia Borgia, che da l’occasione allo storico dell’arte di affrontare tematiche.

LA RECENSIONE DEL LIBRO DI MARGHERITA PASQUALE

(tratta dal mensile Bisceglie in Diretta del 15 novembre 2015)

articolo margherita pasquale

«Oggi festeggiamo con tutta la comunità, le istituzioni, le autorità e il GAL Ponte Lama, l’apertura di un castello sottratto a decenni di incuria e di abbandono – ha commentato il sindaco Francesco Spina. – Ringrazio, commosso, tutti coloro che si sono prodigati, realizzando un sogno amministrativo. Ringrazio i cittadini biscegliesi, senza distinzione, perché hanno garantito una continuità amministrativa che oggi sta facendo la differenza. Il loro amore ha spento ogni polemica e acceso i riflettori sulle grandi opere. Questo è l’ennesimo tassello del bellissimo mosaico di spazi culturali su cui stiamo costruendo la nostra visione di sviluppo di Bisceglie.
I frutti di questo lavoro voglio condividerli con tutti i cittadini biscegliesi che in questi anni hanno garantito, eleggendomi per tre volte, la continuità amministrativa necessaria per completare questi grandi progetti.
Naturalmente, non ci fermiamo.
Nei prossimi mesi continueremo a vivere momenti esaltanti ed emozionanti con il completo recupero del Casale di Pacciano e di Palazzo Tupputi, o con la pedonalizzazione completa di via Aldo Moro per il centro cittadino.
Là dove un tempo c’erano depositi di arnesi (Chiesa Santa Margherita), case abusive (Palazzo Tupputi) e antiche falegnamerie (Castello Svevo) adesso ci sono spazi culturali invidiati in tutta la Regione – e non solo – che trasformano Bisceglie in punto di riferimento culturale di tutto il territorio».

All’incontro, moderato dal prof. Giovanni Cassanelli, ha preso parte anche il consigliere regionale Ruggiero Mennea, che ha lodato l’operato dell’amministrazione comunale di Bisceglie, immortalando il momento storico: «è questo – ha commentato – il modo virtuoso per rendere produttivi i finanziamenti pubblici. Quando si inaugura un bene culturale riportato alla vita, è sempre un momento di altissima partecipazione emotiva. Se poi se ne assicura anche la gestione, si da modo alla cultura di dare efficacia ai suoi effetti moltiplicatori. Tutti i sindaci dovrebbero darsi questa opportunità e consegnare ai propri cittadini opere di questa portata storica».

A completare la fruibilità del castello, nel 2016 saranno avviati gli interventi di recupero delle torri grazie a un progetto candidato sul bando “Giovani per la Valorizzazione dei Beni pubblici” del Ministero delle Politiche Giovanili di cui ZonaEffe è vincitrice, progetto che sarà attivato con il partenariato attivo del Comune di Bisceglie e delle realtà locali Pro Loco UNPLI Bisceglie, APS “GLI ARCHI” e APS “LAN”.

FOTOGALLERY A CURA DI ALBERTO DELL’OLIO

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Cultura / Eventi // Scritto da Serena Ferrara // 29 dicembre 2015