IN MANETTE AUSILIARIO, ESTORSORE PER BISOGNO

Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 13 aprile 2013

IN MANETTE AUSILIARIO, ESTORSORE PER BISOGNO


Un arresto per estorsione

Un arresto per estorsione

Sembra quasi la trama di una commedia all’italiana. Un uomo, in possesso di informazioni particolarmente delicate su un’altra persona, le chiede denaro in cambio del silenzio.

E’ finito così in manette un barlettano di 44 anni, ausiliario in servizio a Bisceglie, con l’accusa di estorsione. Piuttosto maldestre le modalità con cui l’arrestato ha cercato di estorcere il denaro, rivolgendosi telefonicamente alla vittima e minacciando, se non gli fossero stati consegnati presto duemila euro in contanti, di rivelare i particolari di una presunta relazione extraconiugale del malcapitato. Il risvolto tragicomico della faccenda è che una di queste telefonate è stata effettuata proprio mentre la stessa vittima si era recata in commissariato per denunciare l’accaduto.

I poliziotti hanno colto la palla al balzo, organizzando l’appuntamento per la consegna del denaro. L’estorsore, convinto di avercela fatta, si è presentato nel luogo concordato trovando dapprima la spiacevole sorpresa di una busta contenente solo fotocopie delle banconote, poi gli agenti in borghese pronti ad ammanettarlo per condurlo in commissariato. Confessando la bravata, ha dichiarato di averlo fatto per bisogno. Ciò non gli ha evitato il trasferimento nel carcere di Trani.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 13 aprile 2013
  • Carlo ilbiscegliese

    La colpa non è ne delle forze dell’ordine e ne dei giornalisti! La colpa e del soggetto che sicuramente non portava una divisa con tanto di cartellino di riconoscimento, in cui vi è Foto, nome e cognome, matricola e la qualifica di appartenenza come AFD, INFERMIERE, OSS ossia l’operatore sanitario di supporto all’Inf. e l’Ausiliario che ha solo un ruolo di pulizia e varie

  • DinO

    Gentile redazione, le notizie se le dovete dare, le date precise!!! E’un infermiere o un ausiliario? Non esiste ancora la qualifica infermiere ausiliario….o è uno o l’altro!!! Vi prego quindi di rettificare la notizia. Grazie

    • Notizia rettificata. Il problema è che noi, come tutti, riceviamo i dispacci dalle forze dell’ordine e non inventiamo nulla, soprattutto quando si tratta di eventi di cronaca. Nel comunicato della Polizia era riportato “infermiere ausiliario”… Ciò non toglie che la tua segnalazione sia corretta, doverosa e legittima 🙂 motivo per cui ti ringrazio di cuore… Siamo qui per migliorare!
      Vito Troilo