«In casa nostra non vogliamo estranei». Bisceglie calcio contrario alla concessione del “Ventura” all’Unione

Sport // Scritto da Vito Troilo // 8 agosto 2015

«In casa nostra non vogliamo estranei». Bisceglie calcio contrario alla concessione del “Ventura” all’Unione


Franco Caggianelli e il ds Vincenzo De Santis ribadiscono la linea del club nerazzurro e dei sostenitori

«In casa nostra non vogliamo estranei. Mi riferisco all’Unione come a qualsiasi altra squadra di calcio. Non vogliamo creare guerre né scatenare antipatie verso singole persone. Dal 1970, anno dell’apertura, al “Gustavo Ventura” ha sempre e solo giocato le sue gare casalinghe il Bisceglie. Desideriamo il rispetto da parte di tutti, anche dall’amministrazione comunale. Lo stadio è la nostra seconda casa, ci siamo adoperati a più riprese, coi nostri mezzi, per sistemarlo e nessuno ci ha mai dato una mano».

Franco Caggianelli, rappresentante dei tifosi e componente essenziale del gruppo di appassionati che si è adoperato per garantire la sopravvivenza e il rilancio del Bisceglie calcio, ha espresso senza esitazioni il punto di vista dei sostenitori nerazzurri riguardo l’eventualità della concessione dello stadio all’Unione: contrarietà totale, motivata dall’esigenza di garantire alla principale compagine della città il diritto a disporre di un terreno di gioco idoneo e degno del campionato di Serie D.

Il ds nerazzurro Vincenzo De Santis

Il ds nerazzurro Vincenzo De Santis

«L’Unione sapeva a cosa andava incontro nel momento in cui ha conquistato l’Eccellenza. La situazione disagevole del campo è nota a tutti da diversi anni» spiega Franco Caggianelli riferendosi alle sempre precarie condizioni della superficie in erba dell’impianto di via della libertà, di cui si occupa con grande cura e professionalità Francese agricoltura. Non è un mistero che, in particolare nei mesi invernali, spesso il Bisceglie, sotto la gestione di Nicola Canonico, abbia dovuto ricorrere ad altri impianti (come il “Fausto Coppi” di Ruvo, in erba sintetica) per svolgere gli allenamenti infrasettimanali, preservando quanto più possibile il “Gustavo Ventura”. La necessità, molto probabilmente, si verificherà nuovamente nel corso di questa stagione.

«Nel caso in cui fosse confermata l’autorizzazione a usufruire del campo all’Unione Calcio Bisceglie noi ci opporremo in tutti i modi» ha concluso Franco Caggianelli.

Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore sportivo nerazzurro Vincenzo De Santis: «Il rispetto nei confronti delle tante persone che si sono impegnate e continuano ad aderire alla causa del Bisceglie è talmente profondo che non possiamo non esporci. Il Bisceglie calcio non intende concedere alcuna autorizzazione all’Unione Calcio Bisceglie per l’utilizzo del “Gustavo Ventura”. Intuisco che sicuramente ci saranno ripercussioni ma una cosa è certa: non possiamo fare a meno del nostro stadio. Per una questione di serenità e di sicurezza mi auguro che la faccenda si possa risolvere in tempi brevi. Desidero sottolineare che non vogliamo assolutamente mancare di rispetto a nessuno».

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 8 agosto 2015