Il secondo circolo didattico aderisce all’iniziativa “Nessuno è un’isola”

Cultura // Scritto da Cinzia Montedoro // 8 gennaio 2017

Il secondo circolo didattico aderisce all’iniziativa “Nessuno è un’isola”

Il progetto rientra nel piano “Diritti a scuola 2017”

Nell’ambito di “Diritti a scuola 2016-2017”, l’iniziativa per cui ministero dell’istruzione e regione Puglia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa, il secondo circolo didattico “professor Vincenzo Caputi” è risultato beneficiario di un finanziamento di 136 mila euro.

L’importo sarà utilizzato per realizzare il progetto “Nessuno è un’isola”, fortemente voluto dal dirigente scolastico Gaetano Ragno e dall’insegnante Angela Cosmai.

Tra continuità e innovazione, “Nessuno è un’isola” si articolerà in una serie di iniziative dedicate agli alunni, ai genitori ai docenti. Tra queste, “Collega-menti”, sportello e laboratorio di formazione/informazione alla cittadinanza attiva e alla legalità che si avvarrà delle professionalità di uno psicologo e un giurista. Sarà rivolto ai docenti “Formattiviamoci”, corso di ricerca finalizzato a sperimentare metodologie e processi di didattica attiva e collaborativa.

Diversi i progetti riservati agli alunni. Le classi terze prenderanno parte a “Parole senza frontiere”, che avrà l’obiettivo di consolidare le competenze linguistiche di base e trasversali li lettura e comprensione, migliorare le competenze sociali, e valorizzare la dimensione socio-razionale.

Le classi quarte del circolo si sperimenteranno in “Numeri senza frontiere”, al fine di consolidare le competenze matematiche e scientifiche, migliorare le competenze sociali e valorizzare la dimensione socio relazionale.

English for us” si rivolgerà a tutte le classi della scuola primaria e intende insegnare l’importanza della lingua come portatrice di valori culturali. Il suo parallelo nella scuola dell’infanzia sarà “Happy English”.

“Diritti a scuola” rappresenta uno degli interventi di punta di governo a supporto del sistema scuola e mira ad abbattere la dispersione scolastica, ridurre i gap degli studenti che vivono particolari situazioni di svantaggio e integrare chi presenta maggiori difficoltà nello studio. Pone al centro dell’azione educativa l’alunno e il suo itinerario di formazione personale, per una scuola inclusiva.




Cultura // Scritto da Cinzia Montedoro // 8 gennaio 2017