Il Nettuno sogna l’impresa, poi si sgonfia. Locorotondo dilaga e festeggia una meritata promozione in B

Sport // Scritto da Vito Troilo // 11 marzo 2017

Il Nettuno sogna l’impresa, poi si sgonfia. Locorotondo dilaga e festeggia una meritata promozione in B

Situazione drammatica per i biancazzurri: dovranno rimontare quattro punti al Trulli e Grotte in tre gare per evitare la C2. Diaz sconfitta al PalaDolmen dal Volare Polignano

Nettuno Bisceglie-Football Five Locorotondo 5-10

Nettuno Bisceglie: Gangai, Salerno, Goffredo, Lamanuzzi, Colangelo, Arcieri, De Gennaro, Landriscina, Dell’Olio, Pedone, Cosmai, Di Molfetta. Allenatore: Bartolo Sasso.
Football Five Locorotondo: Gelsomino, Lacarbonara, Lisi, Martellotta, Donato Palmisano, Pelentir, Solidoro, Digiuseppe, Manzali, Papapietra, Lacatena, Giovanni Palmisano. Allenatore: Vito Basile.
Arbitri: Pellicani di Bari, Cursio di Foggia.
Reti: 4° Arcieri, 6° Salerno, 9° Salerno, 15° autorete Lamanuzzi, 18° Pelentir, 19° Salerno, 23° Solidoro, 25° Manzali, 28° Manzali, 31° primo tempo Manzali, 41° Lisi, 42° Solidoro, 45° Lacatena, 55° Donato Palmisano, 61° tiro libero Arcieri.
Note: ammoniti Colangelo, Lacarbonara, Manzali, De Gennaro, Lamanuzzi. Pelentir ha fallito un tiro libero al 56°.

È proprio destino che sullo splendido sintetico del Centro Sportivo Aurora si debbano decidere, in vetta, le sorti di un campionato. Sul rettangolo di gioco di via Prussiano hanno festeggiato la promozione il Futsal Andria (dalla C2 alla C1) nel 2015 e l’Atletico Cassano nella passata stagione. Sabato pomeriggio è stata la volta del Football Five Locorotondo, che a seguito della netta affermazione ai danni del Nettuno e del concomitante (anzi, successivo) stop del Futsal Altamura sul terreno del Neapolis Polignano (6-4) ha incamerato l’aritmetica certezza di un primato ormai inattaccabile (11 punti di vantaggio a tre giornate dalla conclusione della regular season). Successo meritato per il collettivo guidato in panchina da Vito Basile, rinforzato rispetto al telaio già competitivo del 2015-2016,  che nella prossima annata parteciperà al torneo di Serie B.

Eppure l’approccio al match con un Nettuno deciso a vendere cara la pelle non è stato dei migliori per Claudio Lacatena e compagni: la formazione della Valle d’Itria ha sofferto la vivacità dei biancazzurri di casa, bisognosi di un risultato positivo per cercare di tirarsi fuori da un’intricata situazione di classifica. La zampata vincente del bomber Emanuele Arcieri e le due reti di un ispiratissimo Francesco Salerno (bello il destro a giro che è valso il 3-0) hanno fatto stropicciare gli occhi agli appassionati presenti sugli spalti, quasi increduli. Gli schiaffi hanno giovato alla capolista, che si è rialzata mostrando il suo volto pratico nella fase centrale della prima frazione; la sfortunata deviazione di Piero Lamanuzzi e il tap-in a porta sguarnita di Pelentir hanno preceduto l’ultimo sussulto d’orgoglio del Nettuno, griffato da Salerno (tripletta) ma l’indiscutibile superiorità tecnica, fisica e soprattutto di rotazioni degli ospiti è emersa in tutta la sua evidenza: Solidoro sugli sviluppi di un corner e lo scatenato Denilson Manzali (40enne con trascorsi in Serie A fra Roma Rcb, Genzano, Lazio e Pescara) con tre segnature nel giro di sei minuti si sono fatti carico di capovolgere il risultato, chiudendo virtualmente l’incontro.

Ripresa a ritmi molto più bassi: la squadra di casa non ha trovato le forze necessarie per cercare di rimettere il punteggio in discussione e i viaggianti hanno legittimato il successo col micidiale uno-due firmato da Lisi e Solidoro. Un sinistro preciso di Lacatena e il decimo centro del Football Five con Donato Palmisano hanno allargato ulteriormente il divario, ricucito in parte dal tiro libero trasformato da Arcieri.

Il Nettuno è purtroppo con l’acqua alla gola: Luciano Goffredo e compagni dovranno recuperare quattro lunghezze in appena tre giornate rispetto al Trulli e Grotte, che ha condannato alla C2 il Real Five Carovigno. Sabato i biancazzurri del patron Tonio Papagni renderanno visita proprio al fanalino di coda e dovranno confidare nell’aiuto dei cugini della Diaz, di scena a Castellana. I biancorossi del trainer Maurizio Di Pinto hanno ceduto fra le mura amiche del PalaDolmen al Volare Polignano, terza forza del girone pugliese di Serie C1. Nel 2-4 in gol Mimmo Napoletano e Maurizio Valente fra i biscegliesi, Mastrangelo (doppietta), Odorino e Rotondo per gli ospiti. Il Futsal Salapia, corsaro a Brindisi, ha raggiunto il team del presidente Cortellino in undicesima posizione a quota 30 punti, in attesa dell’esito del posticipo di mercoledì 15 tra Futsal Andria e Aquile Molfetta.

SERIE C1
27ª giornata
New Taranto-Dream Team Palo 8-3
Nettuno Bisceglie-Football Five Locorotondo 5-10
Csg Putignano-Futsal Donia 3-6
Futsal Andria-Aquile Molfetta mercoledì 15 marzo
Futsal Brindisi-Futsal Salapia 5-7
Neapolis Polignano-Futsal Altamura 6-4
Trulli e Grotte Castellana-Real Five Carovigno 7-4
Diaz Bisceglie-Volare Polignano 2-4

CLASSIFICA
Football Five Locorotondo 71 Futsal Altamura 60 Volare Polignano 55 Neapolis Polignano 47 New Taranto 45 Futsal Donia 43 Aquile Molfetta* 42 Csg Putignano 37 Futsal Brindisi 36 Dream Team Palo del Colle 31 Diaz Bisceglie, Futsal Salapia 30 Futsal Andria* 28 Trulli e Grotte Castellana 25 Nettuno Bisceglie 21 Real Five Carovigno 13.
*Una gara in meno
Football Five Locorotondo promosso in Serie B
Real Five Carovigno retrocesso in C2

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 11 marzo 2017